Coronavirus, attenzione ai tentativi di raggiro in corso

C'è chi si spaccia per delegato del Ministero dell'Interno che valuta tra i cittadini chi ha bisogno di alimentari.

Più informazioni su

(red.) Di fronte all’emergenza sanitaria in corso, lo sciacallaggio ha affilato le armi tra truffe e tentativi di raggiri approfittando anche di quanti aspettano i veri aiuti alimentari. Uno degli ultimi casi è stato quello sollevato dalla questura di Brescia che invita a prestare attenzione agli avvisi (falsi) affissi all’esterno delle abitazioni e che riportano l’intestazione del Ministero dell’Interno.

Ma altre situazioni nel bresciano sono emerse nel fine settimana tra sabato 28 e ieri, domenica 29 marzo. Per esempio, c’è chi a Rezzato si è finto delegato del Viminale indagando tra i residenti che chiedono aiuti alimentari.

Altri tentativi sono andati in scena a Mazzano, Calcinato e Bedizzole. Qui c’è chi approfitta del lavoro dei volontari che portano beni per consegnare mascherine porta a porta al prezzo di 5 euro ciascuna. Ma questi dispositivi non hanno alcun certificato di sicurezza.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.