Roncadelle, sinti via dall’ex cava occupata domenica

Ieri mattina sono sparite le roulotte dall'ex Borotto di via Santa Giulia. Si sono spostate nella zona di Pianera.

(red.) E’ chiaro che l’occupazione da parte delle roulotte la scorsa domenica pomeriggio 16 febbraio nell’ex cava Borotto di via Santa Giulia a Roncadelle, nel bresciano, era una forma di protesta. Infatti, da tempo quindici sinti italiani iscritti all’Anagrafe del paese chiedono una sistemazione definitiva dopo essere stati costretti a lasciare l’area di via Ghislandi. E proprio domenica, come uno degli ultimi atti, la carovana aveva raggiunto via Santa Giulia forzando il cancello d’ingresso e usando un mezzo agricolo per rimuovere una serie di blocchi in cemento.

Quella forma di protesta è durata circa due giorni e mezzo, visto che come dà notizia il Giornale di Brescia tutto è tornato in regola nella notte tra martedì 18 e ieri, mercoledì 19. Sul posto non ci sono più tracce dell’occupazione abusiva e la sensazione è che la denuncia minacciata dal proprietario di quell’area – che comunque intende andare avanti nell’azione legale – abbia indotto le famiglie a lasciare la zona.

Tra l’altro, quella è una delle aree indicate dal prefetto di Brescia Attilio Visconti come possibile soluzione definitiva. E terminata l’occupazione abusiva, alcune roulotte sono state notate nella zona di Pianera, altra soluzione individuata dalla prefettura e anche se in questo periodo non è ancora attrezzata.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.