Appalti Ospitaletto, Anac striglia il Comune

Dal 2016 al 2019 molti appalti sono stati frazionati sotto i 40 mila euro ciascuno per poi affidarli senza gara. E una dipendente sarebbe in conflitto.

(red.) Il Comune bresciano di Ospitaletto ha puntati addosso i riflettori dell’Autorità anticorruzione e rischia di avere anche quelli della Corte dei Conti e della procura di Brescia per come avrebbe assegnato una serie di lavori. Ne dà notizia il Giornale di Brescia parlando di diversi cantieri che sarebbero stati frazionati in piccoli appalti da meno di 40 mila euro ciascuno per poter procedere con l’affidamento e senza gara. In più, non sarebbe stato rispettato il principio di rotazione tra le aziende e ci sarebbe anche un dipendente comunale in conflitto d’interessi.

Lo si legge nella relazione riportata dal quotidiano e riferita alla gestione dal 2016 al 2019 e che ora sarà inviata all’amministrazione. E’ probabile che vengano trasmesse delle indicazioni per rispettare la normativa, ma anche avviare un procedimento disciplinare contro la dipendente in conflitto. Si parla di quasi trenta affidamenti in tre mesi e di centinaia di lavori ridotti in piccoli appalti. Il Comune si è giustificato dicendo di aver voluto svolgere i cantieri nel più breve tempo possibile e in base alle risorse disponibili, ma ora d’intesa con un legale dovrà capire come muoversi.

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