Campionati Mondiali di Skeet a Lonato, il Tricolore a Bongini e Ciccotti foto

In pedana al Concaverde Shooting Complex 136 specialisti. Argento per Gabriele Rossetti e Martina Bartolomei, mentre il bronzo è andato a Diana Bacosi e Tammaro Cassandro.

Lonato del Garda. Si è concluso il 13 settembre il Campionato Italiano di Skeet, formula Issf (la federazione mondiale del tiro), della stagione agonistica 2026 ospitato dal Concaverde Shooting Complex di Lonato del Garda, sulle cui pedane si sono sfidati 136 specialisti di tutte le categorie e qualifiche.
Tra i tiratori della massima categoria, quella di Eccellenza, il migliore è stato Cristian Ciccotti, carabiniere romano, settimo in qualificazione con il punteggio di 121/125 +16.
Lancio dopo lancio, ha saputo mantenere il controllo anche quando alcuni piattelli sono volati via integri e si è ritrovato a duellare per l’oro con l’olimpionico Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) di Ponte Buggianese (Pistoia).
Alla fine, ha avuto la meglio con lo score finale di 33/36, costringendo Rossetti all’argento con 32/36. A mettersi al collo la medaglia di bronzo è stato Tammaro Cassandro (Fiamme Oro) di Capua (Caserta), terzo in qualificazione con 123/125 +11 e terzo in finale con 28/32.
Al femminile Sara Bongini si è confermata Campionessa Italiana con una finale di altissimo livello tecnico. La poliziotta di Impruneta (Firenze), reduce dalla vittoria ai Giochi del Mediterraneo di Taranto poco più di venti giorni fa, ha chiuso le qualificazioni con il punteggio di 117/125 +2.
Meglio di lei aveva fatto solo Martina Maruzzo (Esercito) di Nanto (Viterbo), migliore con 119/125. Superate in scioltezza tutte le eliminatorie, è arrivata allo scontro diretto con Martina Bartolomei (Aeronautica Militare) di Laterina (Arezzo) in una situazione di parità sullo score di 28/32.
Decisivi, quindi, gli ultimi quattro piattelli, tutti polverizzati da Bongini, mentre Bartolomei se n’è fatta scappare uno. Con il totale di 32/36 Sara si è così confermata Campionessa Italiana, mentre Martina Bartolomei ha vinto la medaglia d’argento con 31/36. Sul terzo gradino del podio Diana Bacosi (Esercito) di Cetona (Siena) con 28/32.
Al comparto degli Junior, a meritarsi il massimo degli onori è stato Francesco Pio Caporaso, primo sul podio con 115/125 +7 nelle qualificazioni e 31/36 +4 nella finale. Alle sue spalle, la medaglia d’argento se l’è messa al collo Francesco Fortunati con 120/125 e 31/36 +3, mentre quella di bronzo è andata a Patrizio Tuzi con 119/125 e 27/32.

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