Salò, sulla spiaggia spunta una bomba della Grande Guerra

Il residuato bellico è emerso a pochissima distanza dalla riva, davanti al parcheggio del cimitero. Un compito per gli artificieri del Genio Guastatori di Cremona.

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Salò. Un ordigno risalente alla Prima Guerra Mondiale è emerso lungo la costa del lago di Garda a Salò, nella zona di via Tavine, proprio di fronte al parcheggio del cimitero. Il ritrovamento ha fatto scattare i protocolli di sicurezza nella giornata di lunedì 17 agosto, con la delimitazione dell’intera area balneare in attesa dell’arrivo degli artificieri del Genio Guastatori di Cremona.
Il ritrovamento e l’allarme
Il residuato bellico, presumibilmente una granata della Grande Guerra, è spuntato a pochissima distanza dalla riva, ben visibile sul fondale a causa del movimento delle acque e della conformazione della spiaggia. Alcuni passanti e bagnanti hanno notato la sagoma inconfondibile dell’oggetto metallico arrugginito e hanno subito allertato le forze dell’ordine.
Intervento di messa in sicurezza
I carabinieri della compagnia locale sono giunti sul posto per verificare la segnalazione. Constatata la natura della scoperta, i militari hanno provveduto a evacuare la porzione di spiaggia interessata per evitare rischi ai frequentatori della zona. Inoltre è stata trnsennata l’area, istituendo un perimetro di sicurezza che vieta l’accesso ai pedoni e la sosta dei veicoli. La costa è stata presidiata in attesa del personale militare specializzato.
Le operazioni di bonifica
La prefettura ha attivato gli artificieri dell’Esercito per valutare lo stato di conservazione dell’ordigno. I tecnici militari decideranno se procedere alla rimozione immediata della granata per il successivo trasferimento in una cava, dove avverrà il brillamento controllato, oppure se adottare misure di contenimento sul posto

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