Desenzano, nuovo ospedale: mobilitazione del Comitato contro l’ipotesi di trasloco del nosocomio

Il "Comitato Manteniamo l’ospedale di Desenzano sul Montecroce" promuove una portesta per lunedì 3 marzo alle 17 in Piazza Malvezzi contro il progetto che prevede di realizzare il presidio ospedaliero in un luogo diverso da quello attuale.

Desenzano del Garda. Mentre il sindaco di Desenzano del Garda (Brescia), Guido Maliverno, fa sapere di avere ricevuto, da Regione Lombardia, «un protocollo d’intesa in cui si mettono le basi per la valutazione di soluzioni diverse da quella che prevedeva la costruzione del nuovo ospedale nella  zona dell’attuale campo sportivo», il “Comitato Manteniamo l’ospedale di Desenzano sul Montecroce” promuove una nuova mobilitazione, in programma lunedì 3 marzo alle 17 in Piazza Malvezzi per «ribadire con forza la contrarietà alla costruzione di un nuovo ospedale in una sede diversa da quella attuale e sottolineare l’importanza di mantenere il presidio sanitario sul Montecroce».
«Nel totale silenzio delle istituzioni – contnua il Comitato – abbiamo avuto conferma che nei prossimi giorni verrà firmato un accordo tra Regione Lombardia, la Provincia di Brescia, il Comune di Desenzano, l’Agenzia per la Tutela della Salute di Brescia e ASST Garda per recepire il Decreto n. 639 che approva lo studio di fattibilità per un nuovo ospedale a Desenzano del Garda».
Il Comitato ha già presentato un esposto alla Corte dei Conti e alla Procura, mettendo in evidenza le
numerose criticità legate a questo progetto: «Impatto negativo sulla comunità: il nuovo ospedale avrà una capienza inferiore rispetto all’attuale struttura; sottostima dei costi: molte voci di spesa non sono state considerate, rendendo il quadro finanziario poco chiaro; mancanza di trasparenza: l’iter procedurale è stato opaco e non è chiaro quale sarà la destinazione dell’ospedale Montecroce una volta dismesso».

«Preoccupa – sottolinea il Comitato – in particolare l’atteggiamento dell’Amministrazione Malinverno che inizialmente aveva votato una mozione per evitare la costruzione del nuovo ospedale nella cosiddetta “buca”, in tutela del PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale), e ora si appresta a firmare un accordo che prevede esattamente questa collocazione. Questa inversione di rotta alimenta dubbi e perplessità: i consiglieri di maggioranza che avevano firmato la mozione lo hanno fatto solo per placare le contestazioni della cittadinanza o sono stati ignorati dalla loro stessa giunta?»
«Dopo aver appreso sui social dell’accordo in fase di definizione – conclude il Comitato – abbiamo ottenuto conferma della sua veridicità. Se così non fosse, chiediamo all’Amministrazione Malinverno di chiarire pubblicamente il contenuto del documento “Protocollo d’intesa finalizzato alla riqualificazione
mediante sostituzione edilizia del presidio ospedaliero di riferimento della Asst Garda».
Il Comitato invita dunque tutti i cittadini a scendere in piazza «per difendere il diritto a un ospedale
efficiente e adeguato alle esigenze del territorio e per esigere la dovuta trasparenza».

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