Busta con bambola voodoo, ritirata la querela verso il fratello

La 60enne gardesana cui era stato recapitato il pacco contenente una piccola bara e un pupazzo trafitto da spilloni ha deciso di non procedere contro il fratello, presunto mandante della missiva. Alla sbarra altri due uomini.

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Brescia. Ha ritirato la querela nei confronti del fratello, accusato di averle fatto recapitare, attraverso la complicità di altri due uomini, una busta contenente una bambolina voodoo chiusa in una piccola bara. Un gesto che sarebbe stato messo in atto per dissapori legati a questioni economiche tra i due congiunti, una donna di 60 anni residente sul Garda bresciano ed il fratello, più anziano, che vive nel salernitano.

L’uomo si è sempre detto estraneo alla vicenda
ed ora, con il ritiro della denuncia, esce dal processo. restano sul banco degli imputati, invece, il mittente effettivo del pacco, un friulano, a sua volta contattato da un amico campano che gli avrebbe spedito il materiale chiedendo di inoltralo alla signora bresciana, ma ignorandone il contenuto. Per l’uomo residente in Friuli si profila ora il rito abbreviato,  mentre il salernitano non si è opposto al decreto penale di condanna. Prossima udienza il 27 giugno.

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