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Stefano Terzi: “Desenzano ha bisogno di un modello più sostenibile”

Desenzano del Garda. “Desenzano Progetto Ambiente – Acqua e rifiuti, nuovi modelli sostenibili”; secondo evento tematico organizzato in occasione della campagna elettorale della lista Desenzano Progetto Futuro che si è svolto martedì 3 maggio dalle 20.30 nella Sala della Musa di Villa Brunati a Rivoltella, ha registrato la presenza di un folto pubblico, dimostrazione di quanto sempre più cittadini abbiano a cuore la sostenibilità e i temi ambientali, a maggior ragione in merito al Lago di Garda e tutto il patrimonio ambientale che ci ospita. L’evento, moderato dal giornalista e scrittore Matteo Mario, è stato pensato per discutere, insieme a due figure attive nel mondo della sostenibilità e degli studi ambientali, su cosa possa fare concretamente un’amministrazione comunale per affrontare problemi importanti del nostro territorio come gli scarichi a lago, la tutela dell’acqua gardesana e la gestione dei rifiuti nell’alta stagione turistica. A intervenire sono stati infatti la prof.ssa Sabrina Sorlini, ricercatrice e docente di Ingegneria Sanitaria Ambientale e Andrea Grieco, consulente per la sostenibilità e Head of Impact di AWorld, insieme al candidato sindaco di coalizione Stefano Terzi e la candidata alla carica di Consigliera Comunale per Desenzano Progetto Futuro Genny Tessari.

 

“Grazie ai contributi della prof.ssa Sorlini e alle testimonianze a livello regionale e internazionale citati da Andrea, abbiamo potuto riflettere sulle alternative e i modelli da cogliere per dare a Desenzano una dimensione più sostenibile e attenta alla tutela dell’ambiente, al riuso dei rifiuti – in particolare quelli plastici – e al monitoraggio delle acque gardesane sempre più intaccate dal problema degli sversamenti a lago.
Il mio obiettivo, in questo senso – ha spiegato il candidato sindaco Stefano Terzi – È quello di portare avanti delle scelte politiche che abbiano come base la scienza e la ricerca, una visione di città sostenibile supportata da dati e studi che ci vengono offerti dal fronte tecnico e accademico, vero punto di partenza di un processo credibile che possa portarci a rendere la nostra casa più vivibile, accogliente e sana. Credo che il confronto pubblico tra politica e cittadini, tecnici e associazioni, sia fondamentale per dare ai quadri scientifici un’attuabilità concreta anche sul fronte amministrativo e quindi comunale. Il Comune e tutti gli enti locali hanno la possibilità di mettere in moto modelli sostenibili e di fare tutto il possibile per andare incontro, nel loro piccolo, alle sfide che il futuro ci chiede di cogliere.
Si può partire riflettendo su diversi fattori: riguardo ai rifiuti una revisione del sistema di raccolta differenziata che coinvolga l’introduzione di una tariffa puntuale e una riorganizzazione logistica del sistema stesso, che vada incontro alle necessità che si possono creare a livello territoriale ma soprattutto turistico e abitativo. Sul tema lago, invece, sono sicuro si debba capire quanto è importante il progetto legato al nuovo depuratore: è un processo che scongiurerebbe i sovraccarichi che arrivano a Desenzano dal nord del Garda attraverso le condotte sublacuali dirette a Peschiera. Ultima ma non meno importante, la passeggiata a lago: una maggiore pedonalizzazione non favorisce solo la qualità della vita dei cittadini, ma anche l’ambiente. Bisogna riflettere su un modello che premi la mobilità sostenibile attraverso delle soluzioni viabilistiche alternative alla mobilità prettamente su gomma, calcolando benefici concreti e significativi anche per il nostro lago”.
“Sin dagli inizi del nostro progetto – ha spiegato invece Genny Tessari – la questione ambientale, in particolar modo legata all’acqua e ai rifiuti, ha fatto parte dell’agenda con il pieno sostegno e la totale condivisione di Stefano. Vogliamo raggiungere il completamento della separazione delle acque nere dalle acque bianche, in modo da garantire un trattamento specifico delle une e delle altre. Un progetto a cui si sommano l’aumento nel controllo degli scarichi abusivi, nonché la realizzazione di un sistema di collettamento fognario che porti alla totale eliminazione degli sfioratori a lago, una rete di sensibilizzazione e incentivo per i comportamenti sostenibili, la promozione di incontri di informazione nelle scuole e in tutti gli enti pubblici a favore del consumo dell’acqua del rubinetto, della riduzione del consumo delle plastiche monouso e di un maggiore risparmio energetico nel privato e nel pubblico, l’incremento dei punti di acqua potabile sul suolo pubblico, nei parchi, sul lungo lago, nelle piazze, ma anche negli uffici pubblici.
Infine, per quanto riguarda il sistema di raccolta rifiuti, è necessario l’adeguamento logistico del sistema porta a porta, come ha ben spiegato anche Stefano. L’attuale sistema puro di raccolta è stato introdotto nel 2013 e non è stato mai modificato e migliorato nel tempo, nonostante le numerose problematiche che l’attuale amministrazione ha completamente ignorato e che si sono conseguentemente riversate sulla responsabilità dei singoli cittadini. Crediamo quindi sia necessario migliorare la raccolta rifiuti soprattutto nei centri storici e creare sistemi specifici di raccolta per grandi condomini, case vacanze e centri residenziali, con la collaborazione della società di raccolta. L’unico modo per incentivare la raccolta differenziata è facilitarne e migliorarne la realizzazione”.

“Desenzano Progetto Ambiente – Acqua e rifiuti, nuovi modelli sostenibili”

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