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Desenzano, poche sale pubbliche: interrogazione della minoranza

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Desenzano. In vista delle elezioni, e quindi del proliferare di incontri e assemblee, Desenzano mostra una grave carenza (momentanea) di spazi pubblici al chiuso. Questo sostiene la minoranza che ha chiesto all’amministrazione di sollecitare l’impresa che ha l’appalto della sistemazione di palazzo Todeschini perché porti a termine nel più breve tempo possibile i lavori consentendo l’utilizzo della sala almeno nell’ultimo mese di campagna elettorale. Inoltre vorrebbe che fosse messo a disposizione, a pagamento, anche il chiostro di S.Maria de’ Senioribus che, pur essendo uno spazio all’aperto, consente al pubblico di ripararsi in caso di maltempo nel quadriportico che lo circonda.
L’interrogazione rivolta al presidente del consiglio comunale Rino Polloni, al sindaco Guido Malinverno, all’assessore al Turismo Francesca Cerini e al segretario comunale Alessandro Tomaselli è firmata da Giustina Bonanno, consigliera della lista Righetti per Desenzano, Rodolfo Bertoni,  della lista Partito Democratico Righetti sindaco, Sergio Parolini, capogruppo della lista Desenzano popolare, Andrea Spiller, capogruppo del Movimento 5 stelle e Patrizia Solza, capogruppo del gruppo autonomo,
“Mancano meno di due mesi al voto del 12 giugno per il rinnovo dell’amministrazione comunale”, si legge nell’interrogazione. “Le forze politiche e i gruppi civici proprio in questo periodo hanno l’esigenza di far conoscere ai loro concittadini le diverse proposte che hanno elaborato o che stanno elaborando per inserirle nei programmi elettorali dei diversi candidati a sindaco e hanno la necessità di utilizzare anche sale di proprietà comunale”.
“Ma due delle tre sale più prestigiose della nostra città (sala Benedetti in Castello e sala Peler a palazzo Todeschini) non sono al momento utilizzabili”, scrive la minoranza consiliare, “e, a quanto ci è stato riferito, anche per tutto il periodo della campagna elettorale. La terza (sala delle muse in Villa Brunati) risulta già adesso prenotata a vario titolo per i prossimi fine settimana, proprio perché, essendo indisponibili le prime due, tutti si precipitano a fare richiesta di quest’ultima”.
Le sale di proprietà comunali ora disponibili sono la Brunelli, di soli 60 posti, e l’Auditorium A. Celesti, che di posti ne ha di più, ma è privo di finestre, quindi con assenza di luce naturale anche in pieno giorno.

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