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Desenzano, ‘tesoro’ riaffiora dalle acque del Benaco

I Volontari del Garda, durante un'esercitazione con il sonar, hanno individuato un relitto, probabilmente risalente al tardo Medioevo, carico di vasi preziosi.

(red.) Un barcone medievale sepolto nei fondali del lago di Garda, tra Desenzano e Salò (Brescia) è stato scoperto dal Nucleo dei volontari sommozzatori i quali, durante un’esercitazione con il sonar hanno individuato un “corpo” anomalo.
Come riferisce Bresciaoggi, mercoledì due sommozzatori sono scesi in profondità facendo la straordinaria scoperta: si tratta di una imbarcazione da lavoro, lunga 8 metri per 2 di larghezza, risalente, con molta probabilità, al tardo Medioevo, con ancora il suo carico intatto di preziosi reperti: utensili di varia natura ma, soprattutto, decine di vasi pregiati, cesellati finemente.
Il luogo del ritrovamento non è stato specificato per evitare che possano verificarsi furti ed il materiale recuperato verrà affidato alla Soprintendenza perché possa effettuare gli accertamenti e la datazione degli oggetti rinvenuti.

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