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Padenghe, è polemica sul vice sindaco leghista e l’istruzione parentale

Bernardo Leali nel mirino di Brescia in Azione. Ha scritto di "abusi governativi applicati alla scuola italiana". "Ma il Carroccio", si chiedono Coen e Benzoni, "non fa parte dell'esecutivo nazionale?"

Dino Leali screen shot Padenghe

(red.) Azione va all’attacco del vice sindaco di Padenghe, Bernardo Leali (Lega), stigmatizzandone le dichiarazioni a favore dell’istruzione parentale e contro la scuola pubblica. “Che il vicesindaco leghista di Padenghe indichi pubblicamente un servizio professionale per l’istruzione parentale già lascia di suo sorpresi (non avendo lui la delega all’istruzione), ma scrivere ‘per chi preferisce l’istruzione parentale agli abusi governativi applicati alla scuola italiana’ rende il caso di rilevanza politica”, si legge in una nota diffusa da Aldo Coen di Brescia in Azione. “Egregio vicesindaco Dino Leali pare che a sua insaputa la Lega sia nel governo nazionale”.
Gli fa eco il coordinatore provinciale di Brescia in azione, Fabrizio Benzoni: “Dal vicesindaco di un paese importante come quello di Padenghe ci si aspettano dichiarazioni più consone alle istituzioni, specialmente in un momento come questo in cui bisogna fare massima attenzione alle parole ed ai messaggi che si danno alla popolazione, consapevoli così come il suo partito nazionale dell’importanza della campagna vaccinale”-

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