Quantcast

Bedizzole, dopo gli atti di vandalismo le polemiche

Convocato per la prossima settimana il consiglio comunale in cui si discuterà dei raid e dei danneggiamenti in paese. Sotto la lente il mancato pattugliamento serale della Locale.

(red.) All’indomani degli episodi di vandalismo che si sono verificati nel centro di Bedizzole (Brescia), dove ignoti vandali hanno dato alle fiamme i distributori dei sacchetti per la raccolta differenziata della plastica, mentre è stata saccheggiata la sede del Tennis Club (spariti televisione, pc, racchette e, anche, il defibrillatore) il sindaco del paese gardesano è intervenuto per stigmatizzare gli episodi, chiedendo che vengano intraprese azioni concrete contro gli autori di danneggiamenti, il cui valore ammonta a 30/40 mila euro.

Attorno alle 22 di domenica 31 ottobre i vigili del fuoco sono intervenuti per sedare il rogo scoppiato in piazza Europa dove ignoti balordi avevano appiccato il fuoco a petardi posizionati all’interno dei distributori che così sono andati a fuoco. Le forze dell’ordine hanno anche trovato auto “impacchettate” con i sacchi della differenziata, cartelli stradali divelti,  ed è stato danneggiato il cartello del monumento all’Artigliere.
Poco dopo avere spento il rogo nella piazza del paese, i pompieri sono dovuti intervenire nuovamente in via XX Settembre, dove i vandali avevano compiuto un nuovo raid, dando fuoco ai distributori dell’Open Shop 24. Poco dopo si è verificato anche il blitz al Tennis Club, probabilmente compiuto da altre mani, ma che ha messo in evidenza un problema di sicurezza.
Il primo cittadino Giovanni Cottini ha sottolineato le problematiche legate alla mancata presenza degli agenti della Polizia Locale nelle ore serali. Una situazione che verrà discussa in consiglio comunale, convocato per la prossima settimana.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.