Consorzio Garda Lombardia, al centro sfide e prospettive future

Turismo ed eccellenze del Garda al centro dell'assemblea del Consorzio, in programma il 3 novembre. Sul tavolo il turismo nell'era post Covid.

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(red.) Turismo ed eccellenze del Garda bresciano sono al centro del dibattito per il loro futuro. L’occasione è l’annuale assemblea – sede prescelta Salò, in Cascina San Zago – di tutti i Soci del Consorzio Garda Lombardia che, forte di una stagione turistica positiva, prosegue nel suo percorso di promo-commercializzazione.
Tra i temi affrontati: il turismo nell’era post-covid, i mutamenti nei desiderata dei frequentatori italiani e stranieri, ma anche il ritorno d’attrattività del lago per i giovani e il ruolo giocato nella ripresa turistica dal comparto culturale, sportivo ed enogastronomico con molti progetti nuovi in cantiere.

Il Garda Lombardia, il maggiore consorzio turistico della regione, con oltre 8milioni di presenze (pernottamenti) annue e 3milioni di arrivi da tutto il mondo, rappresenta l’area che, da Sirmione, va a Limone 34e fino alla Valvestino e conta il lago più importante d’Europa, parchi naturali ed  aree agricole di pregio, un avanzato sistema di ospitalità e servizi con oltre 500 realtà turistiche. Da luglio di quest’anno è presieduto da Massimo Ghidelli.
“L’assemblea di mercoledì (3 novembre, ndr.) è occasione irrinunciabile e importante – dichiara il numero uno del Consorzio – per fare il punto sul turismo del lago di oggi e programmare le azioni del domani prossimo. Sul futuro di un settore che ha di recente sperimentato una felice anche se sofferta ripartenza, ma che ancora deve fare i conti con le ferite inflitte dalla pandemia”. “Da sempre – osserva Ghidelli – il nostro lago alimenta un indotto di prim’ordine, è testimone e vettore di presenza straniera, strumento e palcoscenico di eccellenze locali e nazionali. Per questo è fondamentale che le 23 amministrazioni comunali e le oltre 500 realtà di cui si fa portavoce condividano progetti e sforzi comuni. È il momento – conclude – di fare una volta ancora e con ancor più efficacia gioco di squadra di fronte alle più inattese sfide che il turismo sta affrontando”.

Ed è proprio per fare sistema tra le varie realtà pubbliche e private afferenti alla sponda bresciana del Benaco che il consorzio nacque nel 2000: per unire, dare visibilità e avere forza negoziale nei confronti dei grandi tour operator internazionali. Un’organizzazione che oggi annovera tutti i 20 comuni gardesani, oltre a quello di Montichiari, ed ai capoluoghi Brescia e Mantova, proloco e consorzi di tutela (come quello del vini del Lugana, della Valtènesi, del Grana Padano Dop, l’Alpe del Garda) realtà culturali e fondazioni come Il Vittoriale e la Ugo da Como, circoli vela, soci privati, albergatori, agenzie di viaggio, tutti legati dal denominatore comune dell’indotto “turismo”, così da poter contare su una poliedricità di punti di vista, informazioni, progettualità e prospettive.

L’Assemblea di mercoledì 3 novembre prevede la discussione sul budget 2022 e la presentazione delle linee guida che “faranno da vela” alla prossima stagione attraverso un corposo programma d’attività approntato dalla giunta guidata da Ghidelli, composta da Francesca Cerini (Desenzano), Nicoletta Manestrini (Soiano), Maria Sole Broglia (Sirmione), Flaviano Mattiotti (Manerba) e Luigi Bertoldi (Tignale).
Nel frattempo, nel carnet del Consorzio, si annovera la partecipazione a numerose fiere di settore, workshop in presenza e confronti territoriali. Tra gli ultimi, workshop rivolti a operatori professionali di Austria, Germania e Svizzera ed in Francia con varie agenzie viaggi, la fiera TTG Travel Experience di Rimini con tour operator italiani ma soprattutto targati Regno Unito, Germania, Repubblica Ceca ed USA ed il recentissimo workshop ad Oslo con gli operatori dei Paesi scandinavi e l’imminente fiera WTM di Londra.

E ancora: educational e press tour mirati ed incontri territoriali come il recente sulle nuove formule ricettive e le dirette social promozionali avviate con l’Enit austriaco per ampliare la stagionalità del lago. Tutte iniziative svolte direttamente o in collaborazione con Garda Unico, Regione Lombardia e Visit Brescia.

 

 

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