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Tragedia di San Felice, è stato il fratellino a tirare il grilletto

L'interrogatorio nella notte del medico Roberto Balzaretti da parte del pm Carlo Milanesi ha permesso di chiarire meglio la dinamica della tragedia avvenuta nella villetta di Portese.

(red.) Sarebbe stato il fratellino di 13 anni a tirare accidentalmente il grilletto del fucile del padre, uccidendo sul colpo Viola Balzaretti, la 15enne studentessa del liceo linguistico morta nella villetta di famiglia a Portese di San Felice del Benaco sabato pomeriggio verso le 16,30.
Questa nuova versione della tragedia è emersa dall’interrogatorio del padre, Roberto Balzaretti, il 57enne medico ed ex assessore al quale in un primo momento era stata attribuita la responsabilità dello sparo.
L’ex assessore è stato sentito dettagliatamente nella notte tra sabato e domenica dal pubblico ministero di Brescia che si occupa delle indagini, Francesco Carlo Milanesi. Il ragazzino, che aveva in mano l’arma ancora carica dopo che il padre era rientrato dalla caccia, ha tirato il grilletto colpendo in pieno petto la sorella che passava casualmente in corridoio e provocandone la morte sul colpo.
Il medico, quindi, non è più indagato per omicidio colposo, anche se resta il problema della mancata custodia dell’arma. La vicenda passa per competenza alla Procura dei minori, ma il ragazzo, avendo meno di 14 anni, non è imputabile.

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