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“Prima della fermata della Tav, al Garda serve risolvere i veri problemi”

Il Comitato 'Vado a scuola sicuro' all'attacco delle scelte dell'assessore regionale Claudia Maria Terzi: la priorità è far funzionare i trasporti per chi abita sul lago, non certo una nuova stazione per turisti.

(red.) “Siamo sconcertati nel leggere attraverso i quotidiani la facilità con cui si usano i soldi pubblici per opere di per sé inutili e fatte senza  il buon senso di un buon amministratore pubblico. Se poi a volere le opere sono, non le priorità, ma gli interessi di chi dalle opere ne trarrà un effimero guadagno fine a se stesso, questo è ancora più aberrante!”, lo scrive in una nota diffusa ai giornali il Comitato ‘Vado a scuola sicuro’, un’aggregazione di cittadini che si occupa delle problematiche legate al trasporto scolastico e alla sua sicurezza.

“Siamo alle prese con abbonamenti scolastici che pesano sul bilancio delle famiglie”, continua il documento, “con linee che da decenni hanno problemi di scarsi mezzi nelle ore di punta, sia scolastiche che lavorative. Abbiamo problemi su tutta la rete stradale dove le fermate dovrebbero essere riqualificate e dove sia possibile per qualità e spazi, avere la famosa idea di intermodalità di cui molti si riempiono sono la bocca.  Siamo in una zona turistica e le fasce orarie che collegano la stazione di Desenzano con la sponda bresciana del lago sono praticamente inesistenti, e invece di incrementare queste, si pensa ancora a opere inutili come la fermata del Garda dell’Alta velocità (Tav). Facciamo questa fermata per accontentare chi, assessore Claudia Maria Terzi?”.

“Invitiamo  l’assessore Terzi (che in regione Lombardia ha la delega alle Infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile, n.d.r.) a venire sul lago di Garda con il treno pendolari”, prosegue il comunicato che porta la firma della referente del Comitato, Paola Pollini, “e poi spostarsi con l’ autobus se lo trova in coincidenza, si reputi fortunata, per  arrivare sulla sponda bresciana in Valtenesi e poi dopo, solo dopo, potrà farci  sapere se è una priorità la fermata Tav sul Garda o se si vuol portare  avanti un’opera inutile, prioritariamente per  accontentare una fascia di addetti al turismo (e non solo, dato l’opera) perché questi ora si sono accorti che la Tav non fermerà a Desenzano! Prima non se ne sono mai occupati informandosi e ora al danno vogliono aggiungerne altro danno. Semplicemente questi dovrebbero chiedere che non vengano spostati tutti i treni veloci sulla linea Tav, ma forse per fare questo serve solo buon senso”

“Ricordiamo all’assessore Terzi che la priorità è riuscire a dare i servizi essenziali a chi abita il lago di Garda, ma non solo serve questo, perché se poi vuole adattarli al flusso turistico sarebbe il caso che si facesse consigliare meglio prima di consumare altro suolo e  far buttare altri soldi di tutti i lombardi”, conclfermata desenzanoude il Comitato ‘Vado a scuola sicuro’.

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