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Iseo, “Covelo: 8mila abitanti, arriva il quinto supermarket”

Europa Verde stigmatizza l'autorizzazione dell'amministrazione iseana a costruire due nuove aree commerciali in un'area verde. "Stop alla cementificazione, sì a più alberi".

(red.) “Non basta il deserto del Centro Commerciale Le Torbiere di Cortefranca, non basta il fatto che la provincia di Brescia sia quella con la maggior densità commerciale d’Italia, non basta che il consumo di suolo non si arresti neppure con una pandemia. Continua la cementificazione di aree verdi per costruire strutture già obsolete prima di nascere”.

Lo afferma, in una nota, Marcello Cordovani, referente di Europa Verde per la zona Sebino-Franciacorta.  “A Iseo, località Covelo, il Comune sta per dare il via libera ad un progetto per la realizzazione di due fabbricati uno di 2.500 metri quadri per un nuovo supermercato e l’altro di 1.000 metri quadri ad uso commerciale. Su un’area verde”.

“L’intervento”, spiega il rappresentante di Europa Verde, “interesserà una superficie catastale di 13.850 metri quadri che sarà quasi interamente cementificata”.

“Per un Comune di 8.000 abitanti ci sono già tre supermercati: “Ex Zerbimark”, “Conad” e “MD”; un quarto è fermo per un ricorso di Legambiente al Consiglio di Stato. Ma siccome qualcuno pensa che gli Iseani non sappiano ancora dove andare a fare la spesa, ora se ne prevede un quinto, il più grande di tutti”, rimarca Cordovani.

“Mentre sono davanti agli occhi di tutti le problematiche relative all’impermeabilizzazione dei suoli, all’emissione di anidride carbonica, al traffico. Tutti temi su cui le amministrazioni locali del Sebino e della Franciacorta, e quella di Iseo non fa eccezione, fanno orecchie da mercante, salvo lanciarsi occasionalmente in iniziative di puro marketing “a favore del nostro pianeta””.

“Non chiediamoci poi perchè il Lago d’Iseo e la Franciacorta non esprimano tutte le loro potenzialità turistiche. I turisti cercano paesaggio, verde, tranquillità, e qui trovano capannoni, auto, aria sporca, traffico, persino un cementificio sulle sponde del lago. E supermercati. Tutte cosa da cui scappano, e che non vogliono trovare quando vanno in vacanza”, sottolinea il rappresentante dei verdi.

“Europa Verde dice basta all’ipocrisia delle Amministrazioni locali, che di nascosto promuovono progetti contrari all’interesse dei cittadini. E’ ora che nuovi amministratori battano strade innovative, per migliorare aria, acqua, suolo, rigettando qualsiasi proposta di cementificazione che non sia veramente a vantaggio di tutti. Perchè abbiamo bisogno di alberi, e non di cemento, alberi che puliscano la nostra aria, così compromessa. Perchè aria pulita significa salute, anche se devo impiegare qualche minuto in più per arrivare a comprare ciò di cui ho bisogno”, chiosa Cordovani.

 

 

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