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Depuratore del Garda: alle 15,30 la manifestazione in piazza Duomo

Il presidio ambientalista davanti al Broletto ha celebrato un mese esatto di permanenza giorno e notte fuori dagli uffici della Prefettura. Molte le manifestazioni di solidarietà.

(red.) Il presidio ambientalista davanti al Broletto, avviato da cinque associazioni per protestare contro le decisioni del commissario sul nuovo depuratore del Garda che danneggerebbero il bacino idrografico del fiume Chiese, ha celebrato un mese esatto di permanenza giorno e notte fuori dagli uffici della Prefettura in piazza Paolo VI (ex piazza Duomo) a Brescia.
Non si contano le presenze che hanno manifestato solidarietà, come la visita al presidio del segretario della Camera del Lavoro Cgil di Brescia, Francesco Bertoli (venerdì). “Chiediamo alle istituzioni e alle forze politiche di riaprire una discussione che coinvolga tutti i soggetti affinché si riescano a trovare soluzioni che abbiano la più ampia condivisione su temi che hanno impatti di lunga durata sui territori e sulle persone che vivono nei comuni interessati”, scrive in una nota la Cgil. “Si tratta di questioni che, per la loro complessità, andrebbero affrontate dalle istituzioni coinvolgendo il territorio, i sindaci, la Provincia e le Regioni che afferiscono alla zona del lago. La scelta del governo di nominare un commissario va in senso contrario e rischia di aprire una possibile divisione che riguarda l’intera Provincia e di generare un metodo che già oggi mostra un limite”.
C’è da registrare anche una lettera di sostegno di alcuni Gruppi di acquisto solidale (Gas) del Bresciano sottoscritta da La Formica di Gavardo Villanuova, Gassoso di Brescia, Rezzato, Ome, Lograto, Castenedolo, Mazzano, Calvagese, Gasino di Caino Nave, Alex Langer di Lonato, Dotto di Acquafredda, Gastiglione Alegre di Castiglione. “Ribadiamo che la transizione ecologica si persegue evitando spreco di risorse già ora, misurando e progettando interventi che guardino lontano, dando priorità alle vere questioni critiche, abilitando processi partecipativi di ripristino della salubrità dei territori, delle acque e dell’aria”, si legge tra l’altro nel documento dei Gas, lungo e articolato (vedi qui il testo integrale). “Appoggiamo quindi il ‘Presidio 9 agosto’ e parteciperemo alla manifestazione indetta per sabato 11 settembre”.
Per questo sabato 11 settembre alle ore 15,30 in piazza Paolo VI è infatti in programma una manifestazione (stanziale) di sostegno aperta a tutti, alla quale però non sono consentiti simboli di partiti politici.

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