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Scuola, ingressi scaglionati il Garda dice “sì” (con riserva)

Dopo il rifiuto alla turnazione degli ingressi a scuola, arrivano i primi "sì" anche dai presidi degli istituti superiori gardesani. Ma con qualche resistenza ancora da sciogliere.

(red.) E dopo il “gran rifiuto” arrivò il “sì”. A pochi giorni dall’avvio dell’anno scolastico, si è sciolto, almeno parzialmente, il nodo trasporti per gli studenti degli istituti superiori del Garda bresciano.

I dirigenti “riottosi” che avevano inizialmente e ripetutamente rifiutato gli appelli dell’ufficio scolastico territoriale, del prefetto e dell’Agenziadel Tpl a riorganizzare gli ingressi a scuola su doppi turni, così da  poter garantire a tutti gli alunni la frequenza in aula, mercoledì 8 settembre, a seguito dell’ennesimo vertice con la Prefettura, hanno sciolto le resistenze e annunciato che le lezioni saranno riorganizzate basandosi sullo scaglionamento di ingressi ed uscite.

Non tutti però hanno accettato: al Cerebotani di Lonato del Garda verrà effettuato un unico ingresso con Dad al 25% a motivo, soprattutto, dello spazio ristretto nelle aule, al Bagatta di Desenzano la posizione resta immutata sul “no” al doppio turno e così anche all’alberghiero di Desenzano e a quello con sede a Gardone. Un altro tavolo è stato fissato nella giornata odierna per trovare una soluzione condivisa.

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