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Sabato l’appuntamento con una Centomiglia povera di stranieri

Partenza alle 8,30 del mattino per la 71esima edizione della grande regata gardesana, molto italiana perché ancora penalizzata dal Covid. Cresce anche l'interesse per la Cento x 2.

(red.) Al porticciolo di Bogliaco e al Marina di Bogliaco si lavora per le Centomiglia di sabato 4 settembre, partenza prevista alle 8,30. La regata potrà essere seguita con il Gps di tutti gli scafi sul sito kwindoo (71a Centomiglia). A seguire scatteranno la Cento Sprint e la Cento x 2 (qui il tracking) più la veleggiata della Cento People.

Vela Centomiglia Garda Gargnano

Tutto si ripeterà sabato. Come quell’ 8 settembre 1951, si andrà da Gargnano a Gargnano. Questa volta sulla rotta Campione-Reamol, Bardolino a sud, arrivo a Gargnano nel porticciolo del vecchio municipio, come nelle prime edizioni. La 71esima regata della Centomiglia sarà un vero e proprio tappeto rosso da Bogliaco fino a Gargnano, nel ricordo di quella prima volta. Su e giù, come sempre, per una edizione che soffrirà ancora degli effetti Covid (soprattutto per gli stranieri) anche se non mancano alcune conferme come la vela volante di Gonet-Monofoil del lago di Ginevra (terzo assoluto al Gorla), altre barche svizzere mezze volanti, con Col Duck e Qfx (altra barca volante) e Clandesteam che torna ad avere a bordo mister Cento, lo skipper veronese e campione olimpico Roberto Benamati. Barche di piccola taglia anche tra i Multiscafi con in pole il Diam 24 del lago d’Orta con la famiglia Beltrando.
Sarà come 71 anni or sono, quasi tutti italiani, con i tedeschi che arrivarono e vinsero solo dalla seconda edizione (con il mitico legno Manjana). La regata d’altura italiana si ripresenterà con qualche novità tra le flotte, grandi attori i monotipi lacustri e le classi Orc, che vivranno una settimana degna di un Campionato Mini-altura. Carene penalizzate nella regata del Gorla, causa la bonaccia pomeridiana, sperano di rifarsi nel grande Giro del Lago e sperano che il vento questa volta sia generoso.

Vela Centomiglia Garda Gargnano

La Cento x 2, versione per due equipaggi, dopo la prima volta nel 2020, diventa una gara interessante per chi vuol vivere la giornata della Centomiglia solo con un’altra persone in barca. Le iscrizioni confermano l’interesse, questa volta con i monotipi più piccoli come Fun e Ufetti, oltre al tradizionale Protagonist. Non vuole essere una regata di serie di B ma l’occasione per navigare su un percorso ritto e con un team ridotto. Come le carene volanti e la People per le famiglie svilupperà la sua rotta da Bogliaco a Campione e ritorno. Lo scorso anno, al sua esordio, la vittoria andò all’equipaggio lacustre composto da Claudio Tonoli e Andrea Corsato a bordo di un Protagonist, davanti all’Asso di Franco Tirelli e Ralf Trenti, poi finiti in squalifica per un passaggio in boa errato, il tutto nel perfetto spirito dell’agonismo puro, proteste comprese.
Gli organizzatori del CV Gargnano sollecitano in questo caso il perfezionamento dell’iscrizione visto che si tratterà di regata “vera”. La Cento si arricchisce del trofeo dedicato a Greta Nedrotti, la ragazza scomparsa il 19 giugno in un incidente nautico nel Golfo di Salò. La Coppa sarà riservata ai team femminili.
La manifestazione è abbinata all’immagine della Vittoria Alata di Brescia, con il contributo di Regione Lombardia, la collaborazione di Visit Brescia e del Consorzio Garda Lombardia, il tutto sotto l’egida della Federazione Italiana Vela.

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