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Dermatite del bagnante, con l’estate qualche episodio sulle spiagge

(red.) Un po’ di apprensione sul lago di Garda per la dermatite del bagnante. Nei giorni scorsi, con l’aumentare della canicola estiva, qualche episodio è stato registrato a San Felice, Manerba e pure a Moniga. Si tratta di episodi noti e non pericolosi, causati da un parassita che colpisce gli uccelli acquatici, e che in alcuni casi può aggredire senza gravi conseguenze anche l’uomo. Non centra, quindi, il grado di inquinamento dell’acqua: le spiagge sono, infatti, tutte balneabili e controllate.

Comunque, al termine del bagno, chi si trovasse con dei segni rossi sulla pelle del corpo non si preoccupi: basta farsi una doccia e applicarsi una crema lenitiva o doposole; nei casi peggiori con una crema cortisonica passa tutto; raramente è stato necessario un antistaminico per via orale. Il modo migliore per combattere la dermatite del bagnante resta comunque la stessa cosa, ripetuta e stra-ripetuta da tutte le amministrazioni comunali rivierasche: evitare di dare da mangiare a cigni ed anatre. In questo modo gli animale smetteranno di frequentare le spiagge più frequentate e, al tempo stesso, non mangeranno cibo non idoneo alla loro alimentazione, che certo non è fatta di patatine, pane e snack vari.

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