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Salò, Umberto è morto subito e Greta sarebbe annegata nel Garda foto

Primi esiti dell'autopsia eseguita ieri sull'uomo, stamattina sulla donna. Martedì riunione della Comunità del Garda.

(red.) Umberto Garzarella sarebbe morto quasi sul colpo a causa di una fatale ferita addominale dopo essere stato travolto dal motoscafo. Greta Nedrotti, invece, potrebbe essere deceduta per annegamento dopo essere stata sbalzata in acqua e recuperata nelle ore successive a 100 metri di profondità nel lago di Garda. Questi sono i primi elementi emersi dall’autopsia eseguita ieri, giovedì 24 giugno, sul corpo dell’uomo 37enne caldaista di Salò e una prima ispezione sulla 25enne Greta Nedrotti di Toscolano Maderno, studentessa di Economia all’Università degli Studi di Brescia. Per quest’ultima l’esame autoptico si svolgerà stamattina, venerdì 25 giugno, prima che le salme dei due deceduti possano essere restituite alle famiglie per i funerali. Ecco, quindi, secondo gli inquirenti cosa sarebbe accaduto sabato notte 19 giugno nel golfo di Salò.

I due turisti tedeschi, attualmente a Monaco di Baviera e indagati per duplice omicidio colposo e omissione di soccorso, mentre erano di rientro dopo una cena sulla sponda veronese, avrebbero navigato a una velocità più alta a bordo del loro motoscafo Riva. Sembra che il gozzo sul quale si trovavano Garzarella e Nedrotti fosse illuminato, ma i due tedeschi non si sarebbero accorti. Con il loro bolide sarebbero finiti contro il 37enne ferendolo profondamente all’addome e colpendolo anche con l’elica, mentre la giovane, a causa dello schianto, sarebbe stata sbalzata in acqua riportando ferite alle gambe. E nel suo caso si dovrà attendere la certezza dell’esame autoptico di stamattina. Del caso se ne sta occupando il magistrato Maria Cristina Bonomo che ha fatto disporre le autopsie. Ma nell’ambito delle indagini saranno necessarie anche una perizia cinematica per capire la dinamica dell’incidente e la velocità con cui il motoscafo navigava.

Nel frattempo, mentre resta il comprensibile dolore, le famiglie delle due vittime hanno già respinto un’annunciata lettera di scuse da parte dei due turisti tedeschi. E proprio questi due, entrambi 52enni, sarebbero stati immortalati a bordo del loro motoscafo sabato pomeriggio, quindi diverse ore prima dell’incidente, mentre consumavano champagne. Su questo ci sarebbe una foto pubblicata dal Giornale di Brescia, mentre anche il quotidiano tedesco Bild parla di questo. Tuttavia, al momento dell’alcol-test uno dei due è risultato negativo e l’altro si era rifiutato di sottoporsi.

E intanto è anche annunciata per martedì 29 giugno una riunione della Comunità del Garda presieduta da Mariastella Gelmini che ha annunciato di volersi attivare per accelerare la proposta di legge sul reato di omicidio nautico e fare in modo che i due turisti tedeschi restino controllati in Germania dalle forze dell’ordine e senza poter allontanarsi. La Comunità del Garda sta anche valutando di costituirsi parte civile nel momento in cui ci sarà il processo contro i due tedeschi. E per quanto riguarda Greta Nedrotti, arriva un’idea che segna l’affetto verso questa ragazza: la 25enne avrebbe dovuto sostenere uno degli ultimi esami universitari di Economia prima della tesi e di laurearsi. Le amiche, che hanno già attivato la richiesta all’Università degli Studi di Brescia, vorrebbero discutere la tesi proprio per la giovane. Su questo fronte l’ateneo ha annunciato che se ne parlerà a luglio in Senato Accademico.

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