Quantcast

Ambiente Futuro: “Muscoline, tutti sapevano, ma nessuno è intervenuto”

(red.) “Non abbiamo ancora iniziato a raccogliere i ‘cocci’ di Wte che ci piomba come un fulmine a ciel sereno la notizia di Muscoline“, si legge in un comunicato di Ambiente Futuro Lombardia. “Siamo sconcertati e allibiti e, ancora una volta, ci preme ringraziare la Procura della Repubblica, l’Arpa, i Carabinieri Forestali e i Vigili del fuoco. Ancora una volta disarmati di fronte a un disastro che tutti – la gente e le amministrazioni – sapevano, ma cosa hanno fatto? Come di consueto, hanno preferito tacere”.

“Ma come è mai possibile che davanti al dio denaro, che uccide, si possa arrivare a svendere la salute di noi cittadini?”, si chiede l’associazione ambientalista. “Il colmo dei colmi è stato ritrovare un articolo di giornale del 16 dicembre 1999 di Bresciaoggi in cui si parlava dello stesso problema: ma, ragazzi miei, sono passati 22 anni. E cosa hanno fatto le amministrazioni comunali, nessuna esclusa, in questi 22 anni? Ci devono tutti delle risposte e, sia ben chiaro, non vogliamo scaricabarile, perché tutti sapevano, ma hanno preferito mettere sotto il tappeto ciò che era scomodo. Sempre più allibiti da una politica ‘becera’, da una politica ‘ad personam’, da una politica che ti ‘inebria di potere’, ma non di una politica che pensi al bene dei cittadini”.

“E siamo sempre più schifati da chi sapeva ed è stato zitto, da chi sapeva e non ha avuto il coraggio di dire basta, da chi ha voltato la faccia dall’altra parte”, conclude la nota. “Ecco, noi non siamo così, noi la faccia ce la mettiamo perché crediamo fermamente in quello che facciamo e non scendiamo a compromessi con nessuno. Prendiamo atto che è stato di nuovo svenduto il territorio e stavolta alla faccia di povere creature innocenti, che sono figli di tutti noi, il nostro futuro, il nostro domani. Lor signori si devono solo vergognare”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.