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Tav Brescia-Verona senza fermata a Desenzano, albergatori: è un danno

I mezzi ad alta velocità non passeranno sulla linea storica dove si trova la stazione riqualificata con 1 milione di euro.

(red.) A sollevare l’allarme pochi giorni prima di martedì 18 maggio era stato l’ex assessore regionale lombardo alle Attività produttive Mauro Parolini a proposito dell’alta velocità ferroviaria Brescia-Verona: il progetto attuale, con lavori conclusi entro il 2026, non prevede una fermata a Desenzano e nemmeno sul basso Garda. In pratica, resterà la stazione ma sulla linea storica, quella non attraversata dai mezzi ad alta velocità.

E di conseguenza rischia di provocare un grave danno di immagine al turismo. Per questo motivo, dopo l’assessore, anche gli albergatori propongono di costruire una stazione a San Martino, come era previsto da un vecchio studio di fattibilità, oppure collegamenti veloci anche sulla linea già esistente. Senza dimenticare, tra l’altro, che la stazione storica è stata riqualificata con un milione di euro e prevedendo nelle vicinanze anche un nuovo Infopoint del Comune.

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