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Desenzano, Fraglia Vela sceglie Stefano Loda come nuovo presidente

(red.) Il sole ha illuminato la Fraglia Vela Desenzano nel giorno dell’assemblea ordinaria ed elettiva del nuovo consiglio che guiderà il circolo per i prossimi quattro anni. Lo scorso sabato 8 maggio, nel piazzale del porto Maratona sede del circolo, con una altissima presenza di soci si è riunita l’assemblea che ha eletto il nuovo presidente e il consiglio direttivo, nel massimo rispetto delle distanze di sicurezza e norme anticovid. Con un lungo e commosso applauso si è ricordato anche il compianto Roberto Assante, consigliere molto attivo e conosciuto in tutto il Garda.
Le elezioni hanno eletto il nuovo presidente Stefano Loda e il consiglio direttivo, in cui sono presenti figure storiche del circolo velico con una elevata presenza di desenzanesi. Grazie alla loro esperienza, i consiglieri eletti potranno dare preziose indicazioni e proposte sul nuovo operato e lavorare sulla continuità ma anche su nuove priorità. I nomi storici sono quelli di Aureliano Casuccio (vice presidente), Bruno Fezzardi, Nicola Borzani, Stefano Borzani, Renato Ongetta, Lorenzo Azzi, Stefano Girelli; accanto a loro ci sono nuovi consiglieri come Pierantonio Acquaviva, Stefano Dall’Ora e Giuseppina Scalvini, che potranno apportare al futuro operato del direttivo elementi di novità e nuove proposte.

Stefano Loda presidente del Fraglia Vela Desenzano

Eletto con il massimo dei voti, il desenzanese Stefano Loda, classe 1980, ha incontrato la Fraglia nella giovane età. È laureato in Architettura ed esercita la sua professione prevalentemente nel basso Garda. È sposato con Francesca e ha due figli di 12 e 14 anni, che praticano entrambi attività sportiva agonistica: Isacco lo sci ed Elena è membro della squadra Optimist della Fraglia Vela Desenzano.
«Dopo l’esperienza di consigliere comunale nella mia città – dichiara –, ho scelto di dedicarmi e dare il mio contributo personale per la Fraglia Vela, alla quale sono legato da anni. Ho iniziato a frequentare la Fraglia ancora da ragazzo, inizialmente partecipando a corsi di vela su tridenti, poi con l’amico Ugo Zenoglio cominciai a frequentare la vita del circolo partecipando alle regate sociali. Con l’inizio dell’attività agonistica di mia figlia ho ricominciato a frequentare assiduamente il circolo e a rendermi conto di quale importanza e opportunità ricopra nel territorio e soprattutto nella nostra città».
È proprio questo uno dei punti da cui il presidente vorrebbe partire: coinvolgere i desenzanesi nelle attività della Fraglia e far vivere maggiormente il circolo.

Porto Maratona - Fraglia Vela Desenzano

Il nuovo mandato inizia all’insegna della continuità. «Ci tengo a ringraziare – continua Loda – la presidente uscente, Romana Fosson, e tutto il direttivo che in nel quadriennio passato ha saputo affrontare importanti sfide per il nostro circolo, quali la problematica legata al riposizionamento della gru con l’impegno di ingenti costi, riavviare e ricostruire una nuova attività agonistica per i più giovani, sviluppare con ottimi risultati la scuola vela, senza dimenticare l’emergenza Covid, che ha imposto continuamente l’assunzione di decisioni e scelte difficili, ma che hanno consentito di consegnare oggi il circolo con conti e numeri in ordine».
I prossimi quattro anni, sottolinea il presidente, «dovranno rappresentare un periodo di sviluppo e potenziamento per il circolo nel solco di quanto fatto sino ad oggi: tra gli obiettivi principali ci sarà quello di poter riprendere innanzitutto le attività sociali, in questo anno svolte solo parzialmente, sviluppare ulteriormente le attività agonistiche, sia per i più giovani, ma con particolare attenzione ai ragazzi più grandi che hanno iniziato un percorso su imbarcazioni in doppio; far crescere e potenziare ulteriormente la scuola vela dei bambini, ma anche degli adulti».

fraglia-vela-gru-bandiera

Un’altra grande sfida di questo mandato, aggiunge Loda, «sarà quella di riuscire a trasmettere il messaggio di quale opportunità rappresenti la pratica della vela soprattutto per i più giovani che hanno la fortuna di abitare nel nostro territorio: svilupperemo quindi le collaborazioni e le iniziative di promozione con gli istituti, con l’obiettivo di promuovere e far conoscere questa attività sportiva che ci consente di godere e vivere pienamente il nostro lago».
In cantiere c’è anche l’intenzione di promuovere un intervento di restyling della sede del circolo, per poter offrire ai soci e a tutti coloro che vorranno frequentare nuovi servizi un luogo di ritrovo innovativo ed accogliente.
«Credo che il miglior ringraziamento – conclude il neoeletto presidente della Fraglia – verso tutti coloro che ci hanno affidato questo incarico sarà dare seguito a questi obiettivi per una continua crescita del circolo come luogo di socialità all’insegna dell’accoglienza, della buona pratica sportiva e come luogo educativo e di crescita per i più giovani. Da oggi ci si rimbocca le maniche!».

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