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Coronavirus a Brescia, Rt a 0,83 ma incidenza alta. Negativi ospiti Rsa a Tignale

Dimezzato in un mese l'indice di contagio, ma numeri ancora da zona rossa. Buone notizie dall'alto Garda.

(red.) Indice di contagio da nuovo coronavirus Rt a 0,83 e incidenza settimanale dei nuovi casi a 353 ogni 100 mila abitanti. Sono i dati relativi all’epidemia in provincia di Brescia e indicati anche dall’Università di Brescia. Di fatto, quindi, l’indice Rt si è dimezzato nell’arco di un mese – era a 1,4 alla fine di febbraio – ma l’incidenza è ancora troppo alta, visto che per uscire dalla zona rossa bisogna andare al di sotto dei 250 casi ogni 100 mila abitanti.

Ma i numeri decisamente più attuali e preoccupanti riguardano il picco delle terapie intensive previsto in questi giorni verso Pasqua, così come il picco dei decessi entro la prima settimana di aprile. Ma intanto dal territorio bresciano arriva una buona notizia sul fronte del contagio. Ieri, martedì 30 marzo, si è saputo che sono risultati tutti negativi i 17 ospiti della casa di riposo “Manlio Bonincontri” di Tignale che alla fine di febbraio aveva registrato un focolaio.

In particolare, erano stati colpiti quasi la metà dei 41 ospiti e alcuni operatori sanitari. E 14 dei positivi avevano già ricevuto anche il vaccino, fino al richiamo, che di fatto ha evitato loro conseguenze peggiori. Al contrario, gli altri tre appena ricoverati nella residenza non sono stati immunizzati e uno di loro, con patologie precedenti, ha perso la vita.

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