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Bonanno: “A Desenzano servono nuovi servizi per sostenere i giovani”

(red.) “Nel prossimo consiglio comunale di Desenzano è stata inserita all’ordine del giorno una mia interpellanza sul tema dei servizi socio-educativi legati ai giovani”, informa una nota a firma di Giustina Bonanno, eletta nella Lista Righetti. “La chiusura delle scuole, purtroppo, prosegue acuendo sempre di più le difficoltà che stanno vivendo i ragazzi, sia sul fronte scolastico che su quello psicologico, nonostante il grandissimo e meritorio impegno del personale scolastico”.
“Nel frattempo il piano di diritto allo studio comunale”, prosegue Bonanno, “approvato a dicembre, è diventato ormai inattuale, anche a causa di criticità e rigidità che avevo già sottolineato in fase di discussione. Infatti, progetti, viaggi e scambi a cui erano destinati fondi non potranno essere attivati, pre e post scuola, così come il Cag sono fortemente ridotti, servizio mensa e trasporto pubblico sospesi. Questa situazione da un lato porta delle minori spese, dall’altro depotenzia le attività di supporto a giovani, sia educativo che fisico, mentre aumenta il disagio psicologico. Le famiglie in coda per il cibo, tra l’altro, non devono farci dimenticare come la mensa scolastica per alcuni bambini rappresenti l’unico pasto completo in un momento in cui una sana alimentazione è fondamentale per la crescita”.

“Con la mia interpellanza chiedo al sindaco e all’assessore Colombo quali azioni abbiano intrapreso per riorganizzare i servizi socio-educativi del nostro comune”, scrive ancora Bonanno. “Il suggerimento, che spero venga accolto, è di investire le risorse su diversi fronti: il supporto alimentare, educativo e psicologico. Azioni che andrebbero costruite in collaborazione con le scuole, le associazioni e le realtà socio-assistenziali del territorio. Credo sia doveroso potenziare e istituire nuovi sportelli di ascolto psicologico, soprattutto rivolti agli adolescenti, e formazione e supporto per famiglie, inseganti ed educatori. Serve poi disegnare progetti di potenziamento educativo rivolti a bambini e ragazzi che soffrono maggiormente la didattica a distanza, per le più diverse ragioni: bisogni educativi speciali, contesti familiari meno strutturati, difficoltà tecnologiche, fisiche o relazionali. Costruire, in collaborazione con i servizi sociali e le associazioni, un sostegno concreto a tutte le situazioni di povertà alimentare, in particolare per i più piccoli”.

“Ai nostri giovani stiamo chiedendo grandissimi sacrifici”, conclude la consigliera della Lista Righetti, “credo sia compito dell’amministrazione comunale mettere in campo tutte le azioni in suo potere per aiutare i ragazzi a superare questo periodo difficile e recuperare eventuali lacune. La pandemia non sta avendo le stesse conseguenze su tutti, anzi rischia di acuire differenze, agiamo presto e con forza per non spaccare la nostra comunità, per non lasciare nessuno indietro, in particolare coloro che sono il nostro futuro”.

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