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Desenzano, “più attenzione allo skate park del laghetto”

(red.) Nei giorni scorsi la consigliera comunale di Desenzano del Garda, Giustina Bonanno, ha inviato all’amministrazione guidata da Guido Malinverno un’interrogazione urgente con risposta scritta sullo skate park del laghetto.
“Nel mese di febbraio sono stata infatti contatta da alcuni ragazzi che lo frequentano abitualmente, preoccupati che i lavori promessi dal Sindaco non saranno effettuati. Ho verificato con i miei occhi ed effettivamente in diverse aree la pavimentazione è deteriorata, rendendolo difficilmente utilizzabile e anche potenzialmente pericoloso, considerato che una superficie irregolare potrebbe portare a delle cadute”.

Lo skating è uno sport nato in California negli anni 60 che si pratica con una tavola con 4 ruote (skateboard) questo sport è tra le 5 discipline che debutterà alle olimpiadi di Tokyo quest’anno. “Le amministrazioni di città come Bardolino e Montichiari”, ha aggiunto la consigliera d’opposizione, “stanno progettando di realizzare questa tipologia di Parchi, Desenzano ha la fortuna di possederlo, bisogna solo averne cura. Molti giovani mi hanno anche raccontato l’importanza che ricopre per loro quel luogo di aggregazione, svago e attività sportiva. Lo skate park di Desenzano, infatti, è uno dei più grandi e belli della zona, addirittura il più grande in Italia quando fu realizzato con lungimiranza dall’amministrazione Pienazza. Con la mia interpellanza al Sindaco e all’assessore ai lavori pubblici voglio sollecitare e sensibilizzare l’amministrazione su questo tema. La manutenzione delle aree pubbliche magari non porta a titoli di giornali o foto-opportunity con tagli di nastri, ma sono quelle che fanno la differenza nella quotidianità delle persone. Credo che sia in questo caso, un luogo importante di incontro per i nostri giovani. Spero, quindi, che l’amministrazione si adoperi per intervenire quanto prima”.

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Commenti

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  1. Scritto da Vecchia scuola skateboard

    Più salute,meno assembramento. Lo skatepark non è una pista per monopattini e biciclette.

  2. Scritto da Vecchia scuola skateboard

    Lo skatepark non è una pista per monopattini e biciclette!almeno così dice il regolamento

  3. Scritto da Vecchia scuola skateboard

    però!,scrive bene la signora Giustina preoccupata per le ginocchia e gomiti dei suoi figli,peccato però che dimentichi il periodo difficile che il mondo attuale attraversa, e di come le restrizioni non valgono solo per noi persone civili e rispettose del prossimo, adottando quei comportamenti che il governo, in nome della patria Italia,chiede di seguire.Probabilmente la foto dell’articolo, è di un repertorio,perché mi risulta che le restrizioni previste per non diffondere il virus, non prevedono l’assembramento in vasca skate,.. probabilmente come cittadino skater, le consigliere di alzare la voce sull utilizzo della zona skate da parte di monopattini e biciclette, ma da cittadino d’Italia, preferisco sottolineare che IO RESTO A CASA,e al comune chiederei sicurezza si,ma di poter non vivere nel timore che la salute venga vista come una sbucciatura, ma come necessaria a respirare!!