Quantcast

Calvagese, camion ribaltato uccise un uomo: conducente assolto

Ieri l'assoluzione per l'autotrasportatore: l'incidente mortale avvenne per un guasto al mezzo pesante.

(red.) Era il 14 maggio del 2020 quando il 67enne Francesco Gandaglia perse la vita in un incidente stradale in via Trieste a Calvagese della Riviera, nel bresciano, lungo la via che porta verso Soiano del Lago. La morte per l’uomo era arrivata dopo essere rimasto schiacciato all’interno della propria auto a causa del ribaltamento su un fianco di un camion che stava sopraggiungendo dal senso opposto all’altezza di quella curva. A distanza di quasi un anno, ieri, giovedì 4 marzo, il conducente del mezzo pesante, un 48enne della provincia di Piacenza, è stato assolto.

E a questo punto chiederà anche di essere reintegrato dall’azienda che lo aveva licenziato proprio per quell’incidente mortale. L’accusa sosteneva che l’autotrasportatore fosse stato negligente e imprudente, ma al contrario i difensori dell’imputato hanno dimostrato con una perizia tecnica che in realtà fosse occorso un guasto tecnico al camion.

Di conseguenza per il 48enne è stata esclusa l’accusa di omicidio stradale. Ed è stato anche indicato come il mezzo pesante procedesse entro i limiti di velocità sulla strada. Nel frattempo il camionista ha già risarcito i parenti della vittima e si era visto sospendere la patente. Ora punta a tornare al proprio posto di lavoro.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.