Non sanno che il bresciano è arancione scuro, assalto di turisti a Sirmione

Ieri un traffico fuori dell'ordinario alla penisola gardesana. La Polizia locale ha dovuto rimandare indietro i turisti.

(red.) La bella giornata dal punto di vista meteorologico di ieri, domenica 28 febbraio, è suonata un po’ come una beffa in provincia di Brescia, in arancione rafforzato, a causa dell’impossibilità di spostarsi tra Comuni. E una situazione particolare, come riporta il Giornale di Brescia, si è registrata a Sirmione, sulla sponda bresciana del lago di Garda.

Ovviamente, essendo in zona bresciana, quindi con limitazioni maggiori rispetto al resto della Lombardia – qui la zona arancione “classico” scatta da oggi, lunedì 1 marzo – poteva essere aperta solo ai residenti. Ma gli agenti della Polizia locale sono stati impegnati negli straordinari multando diverse auto di turisti che stavano raggiungendo la località.

E non solo provenienti dai paesi vicini, ma perfino da altre province e regioni, come dal vicino Veneto. A quel punto gli operatori della municipale, posti all’ingresso del centro storico all’altezza del castello scaligero non hanno potuto fare altro che invitare i numerosi turisti a tornare indietro. E tra i molti che stavano raggiungendo Sirmione c’era chi non sapeva che la terra di Catullo era in zona arancione “rafforzato”.

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