Spiller (M5S): “A Desenzano è impossibile un dibattito politico sereno”

(red.) “L’articolo 6 del regolamento del Consiglio comunale di Desenzano al comma 1 recita ‘Il presidente, attraverso le competenze e le funzioni assegnategli dallo Statuto, rappresenta l’intero Consiglio comunale, ne tutela la dignità del ruolo ed assicura l’esercizio delle funzioni allo stesso attribuite dalla legge e dallo Statuto’. Segue poi al comma 4: ‘Nell’esercizio delle sue funzioni il presidente si attiene a criteri di imparzialità, intervenendo a difesa delle prerogative del Consiglio e dei singoli consiglieri’. Nella realtà”, si legge in un comunicato stampa diffuso dal consigliere del Movimento5Stelle Andrea Spiller, “accade invece che il presidente a Desenzano arrivi addirittura a minacciare azioni legali verso un consigliere di minoranza pur di mettere a tacere le critiche, ed imporre la propria insindacabile volontà in merito a cosa possa essere ammesso o meno alla discussione in Consiglio”.

“Tutto questo”, prosegue Spiller che si inserisce nella polemica in atto da tempo a Desenzano tra minoranze e presidenza del Consiglio comunale, con le critiche a Rino Polloni e le risposte di quest’ultimo, “nonostante la richiesta presentata ormai un mese fa da tutti i consiglieri fosse pienamente legittima e rispondente al 100% alle prescrizioni del regolamento. E’ evidente come in queste condizioni sia impossibile instaurare un dibattito sereno e che ogni Consiglio comunale da qui a fine legislatura rischi inevitabilmente di trasformarsi in un continuo scontro con toni incompatibili con il confronto civile. Le uscite di questo tipo da parte del presidente del Consiglio comunale di Desenzano sono ormai una costante, e mettono ripetutamente in imbarazzo l’intera assemblea, anche al di fuori dei confini comunali, ci chiediamo cosa aspetti la maggioranza di cui fa parte a chiederne le dimissioni!”.

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