Desenzano, il Pd con Maurizio Maffi: “Attaccato per far tacere una voce critica”

(red.) “L’attacco di Rino Polloni al nostro capogruppo è inaccettabile, ai limiti dell’intimidatorio, con l’obiettivo nemmeno celato di mettere a tacere, una alla volta, ogni voce critica”, scrive il circolo Pd di Desenzano del Garda in un comunicato. “Una mossa per provare anche a nascondere problematiche e mancanze politiche, creando un diversivo mediatico. In questo momento il presidente del Consiglio comunale farebbe meglio a impiegare il suo tempo per risolvere i problemi dei desenzanesi: non solo la seconda città della provincia si è trovata senza una sede vaccinale, ma quella designata non è ancora pronta e persone ultra ottantenni e novantenni sono state convocate a Gavardo”.

“Forse le energie del Polloni potrebbero essere rivolte a difendere i cittadini davanti all’incapacità e ai ritardi di Fontana, Moratti e Bertolaso”, prosegue il documento. “Per distogliere l’attenzione dai problemi reali, Polloni arriva a rivangare fatti vecchi di quasi due anni, provando a dargli una spruzzata di novità. Attacca Maffi per attaccare tutta la minoranza, eliminare ogni spazio di libertà democratica. Un comportamento che dovrebbe preoccupare ogni desenzanese. I fatti degli ultimi mesi sono davanti agli occhi di tutti e consentono di giudicare come il presidente del Consiglio comunale stia interpretando la sua funzione”.

“Come Partito democratico”, continua la nota, “abbiamo denunciato e continueremo a denunciare pubblicamente i comportamenti arroganti e irrispettosi di regole e diritti del presidente del Consiglio comunale. Azioni, non dimentichiamo di ricordare, che il Polloni porta avanti nella veste di presidente del consiglio, un ruolo che dovrebbe essere istituzionale e di garanzia. Ruolo in cui rappresenta tutti i consiglieri e, dal silenzio della maggioranza, immaginiamo che abbia il pieno sostegno di questa e del sindaco”.

“Esprimiamo la nostra piena solidarietà e sostegno umano e politico a Maurizio”, conclude il Pd desenzanese. “Sappiamo che Maurizio non si farà né intimorire né fermare, che continuerà il suo lavoro di consigliere di minoranza con il consueto impegno, un compito fondamentale in una democrazia sana. E in questo non sarà solo, ma avrà sempre vicino tutta la comunità democratica desenzanese”.

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