Lonato, travolge e uccide cuoco: scarcerato per decorrenza dei termini

Era successo nel luglio del 2020. L'investitore fuggito, poi la riqualificazione del reato in omicidio stradale colposo.

(red.) Nei giorni precedenti a lunedì 22 febbraio il 29enne di etnia sinti Simone Braidic è stato scarcerato dopo la decorrenza dei termini dal momento in cui era finito dietro le sbarre nel luglio del 2020. Il giovane, senza patente, era alla guida di un’auto con cui a Lonato del Garda, nel bresciano, aveva travolto e ucciso il 47enne Walter Sandrini che in moto stava tornando dopo il turno di servizio come cuoco in un ristorante gardesano.

In seguito a quell’incidente il “pirata” era fuggito, ma si era poi costituito a Udine, dove abita. E poche settimane dopo nei suoi confronti era scattato l’arresto con l’accusa di omicidio volontario. Proprio contro questo capo di accusa il giovane investitore tramite il suo legale si era rivolto al tribunale del Riesame, poi in Cassazione e infine di nuovo al Riesame riuscendo a far riqualificare il reato in omicidio stradale colposo.

Tuttavia la misura in carcere non gli era stata revocata e ora, decorsi i termini della custodia cautelare, l’uomo è stato scarcerato.

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