Desenzano: “Perché l’amministrazione ha bloccato la Consulta Giovani?”

(red.) “Oggi ho presentato un’interpellanza al sindaco e all’assessore ai servizi sociali per chiedere come mai non sia stata costituita a Desenzano la Consulta Giovani e come pensano di coinvolgere i giovani nel processo decisionale politico-amministrativo”, si legge in una nota diffusa dalla consigliera di minoranza Giustina Bonanno. “Le scelte di ogni amministrazione dovrebbero essere fatte pensando alle prossime generazioni e non al risultato sul breve termine. Chi meglio dei giovani ci può aiutare ad avere questa prospettiva proiettata al futuro?
Per questo chiedo al sindaco perché abbia scelto di non costituire la Consulta Giovani, un progetto trasversale che durava dal 2008, iniziato dall’amministrazione di centro destra di Anelli e portato avanti durante l’amministrazione Leso”.

“Credo sia stato un errore grave interrompere questo progetto”, dice ancora Bonanno, “togliendo l’unica voce istituzionale dei giovani desenzanesi. Il sindaco parla spesso di partecipazione, nel frattempo ha tagliato l’unico organo di partecipazione politico/amministrativa dei giovani, senza nemmeno dare una motivazione, senza avere il coraggio e l’onestà intellettuale di difendere la propria scelta politica”.

“Ho chiesto, inoltre”, continua Bonanno, “come l’amministrazione abbia intenzione di coinvolgere i giovani nel processo amministrativo e come pensa di avvicinarli al mondo delle istituzioni.  Si legge, infatti, una sempre crescente disaffezione dei giovani nei confronti della politica e delle istituzioni, quando queste prendono decisioni che riguardano soprattutto il loro futuro”.
“Credo anche sia importante coinvolgere i giovani a tutto tondo nella vita del nostro Comune, senza relegarli a rappresentazioni macchiestiche o settoriali. Giovani non vuol dire solo scuola, musica e divertimento. Parlare di politiche giovani significa sia trovare spazi di espressione artistico-culturale, fornire sane occasioni di svago e socialità e garantire i servizi a sostegno dell’istruzione, ma anche affrontare i problemi legati al lavoro, alla pianificazione urbanistica e la casa, la tematica della de-natalità fino alla sostenibilità dei servizi-socio sanitari”.

“Mi auguro con questa interpellanza”, conclude Bonanno, “di stimolare l’amministrazione a costituire la consulta giovani per poi veramente ascoltarla e coinvolgerla appieno. Mentre immaginiamo e progettiamo la Desenzano del domani abbiamo bisogno della visione di chi quella città dovrà viverla. Anzi, di chi già la sta vivendo e costruendo”.
“La Consulta poi deve e può essere lo strumento per elaborare idee e progetti per coinvolgere maggiormente i giovani e avvicinarli alle istituzioni. La costituzione della consulta non deve essere vista come una fine di percorso, ma come l’inizio. Abbiamo già perso oltre tre anni, cosa stiamo aspettando a partire?”.

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