Gargnano e Tignale, sanzionati pescatori di frodo al coregone

Nel fine settimana le guardie Arci Caccia e Pesca sono entrate in azione con l'aiuto dei carabinieri.

(red.) Nel fine settimana appena trascorso, quello tra sabato 9 e ieri, domenica 10 gennaio, le guardie Arci Caccia e Pesca sotto la regia della Polizia provinciale di Brescia sono state impegnate in due interventi sull’alto Garda per fermare pescatori di frodo. I primi a finire nei guai sono stati due 25enni albanesi che a Gargnano hanno impiegato una tarda serata per la caccia al coregone. In questo periodo vietato e quindi di fatto un atto di bracconaggio.

Le guardie che li hanno beccati hanno anche allertato i carabinieri intervenuti sul posto. La coppia di pescatori di frodo ha tentato di fuggire, ma entrambi sono stati fermati e sanzionati ciascuno con 160 euro. Multati nella notte tra sabato e ieri anche due 30enni che pescavano coregoni al porto di Tignale. Anche per loro è scattata la sanzione di 160 euro.

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