Desenzano: “La maggioranza vota contro gli aiuti per la crisi”

Opposizione all'attacco dell'amministrazione Malinverno: "Nell’ultimo bilancio 23 milioni in opere pubbliche faraoniche".

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(red.) “L’amministrazione Malinverno nell’ultimo bilancio ha scelto di spendere 23 milioni in opere pubbliche faraoniche per il prossimo triennio, di cui più di 11 milioni solo per due tratti di passeggiata a lago: dal Desenzanino al Vicolo Lavandaie (5.500.000 euro) e dalla Maratona alla Spiaggia d’oro (5.900.000 euro), più di 700.000 euro per rinnovare la pavimentazione di Piazza Garibaldi e mettere qualche giochino in più, 1.250.000 euro per il secondo accesso per l’Ospedale dalla parte di Lonato scalando una collina, 7.000.000 euro per realizzare una nuova scuola in un luogo sbagliato, nel Parco del laghetto, e più di 2.200.000 euro per un Polo delle emergenze, dove con una scelta diversa avrebbe potuto investire poco più di un terzo”, lo sostiene in un comunicato sottoscritto dai consiglieri di minoranza della Lista Righetti per Desenzano e dal Partito democratico.

“Per i desenzanesi in difficoltà che in questo periodo di perdurante pandemia non arrivano alla fine del mese e che fanno la fila davanti alla Caritas nemmeno le briciole”, continua la nota. “Eppure noi consiglieri comunali di centrosinistra (Pd e Lista civica Righetti Sindaco) avevamo presentato emendamenti per investire 373.125 euro in più per famiglie ed imprese. La maggioranza di centrodestra ha bocciato le nostre proposte senza profferire parola, senza motivare in alcun modo il voto contrario. Neppure il sindaco, normalmente molto loquace, ha espresso le ragioni di questa contrarietà. Accoglierle invece avrebbe significato dimostrare sensibilità e condivisione per famiglie che vivono ancora situazioni di disagio e sostegno per imprese in questo momento in crisi”.

“Vale la pena sottolineare che questo comportamento incomprensibile per i cittadini”, continua il comunicato, “era già stato tenuto dalla maggioranza in altre tre occasioni precedenti, quando alla fine di giugno, di settembre e di novembre erano stati bocciati altri nostri emendamenti che andavano nella stessa direzione. In tutto sarebbero stati disponibili 1.759.125 euro a sostegno di persone ed imprese in difficoltà, che, aggiunti ai 2.200.000 che l’amministrazione Malinverno ha dichiarato di aver già destinato alle stesse, avrebbero dato la cifra di quasi 4.000.000 euro a favore di quella parte di città che ancora è in sofferenza e che non vede ancora la luce in fondo al tunnel”.

“Constatiamo ancora che l’amministrazione comunale”, interviene Maurizio Maffi, “ha presentato un bilancio ordinario, quando il 2021 sarà ancora un anno straordinario. Anche questa volta abbiamo scelto di fare delle proposte concrete all’Amministrazione. Ci auguriamo che la maggioranza nei prossimi mesi le voglia cogliere: Desenzano può e deve fare di più per sostenere il suo tessuto sociale ed economico”.
“Una città ricca come Desenzano”, precisa Valentino Righetti, “non può permettersi di lasciare indietro nessuno. Oggi più che mai non possiamo lasciare nessuno solo e girarci dall’altra parte”.

“Purtroppo il 2021″, aggiunge Rodolfo Bertoni, “non sarà ancora un anno normale. Nonostante le speranze portate dalla distribuzione del vaccino, la crisi economico sociale causata dalla pandemia è ben lontana dall’essere conclusa. Dobbiamo pertanto prestare maggiore attenzione ed offrire aiuto a chi sta soffrendo: le famiglie che non arrivano alla fine del mese e le imprese in difficoltà economica”.
“ Nel bilancio 2021 sono purtroppo previsti meno fondi”, conclude Giustina Bonanno , “per giovani, anziani, per la lotta alla povertà e al diritto alla casa di quanto speso nel 2019, un anno pre-crisi. Il governo sta facendo tutto il possibile per combattere la crisi, ben quasi 6.500.000 di euro i contributi e ristori che sono giunti al nostro Comune da Roma, non altrettanto si può dire del centrodestra che governa la nostra città”.

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