Salò, baruffa in piazza di ragazzini contro il distanziamento

Sabato pomeriggio in piazza Da Vinci alcune decine di quindicenni hanno inscenato una provocazione. Alla faccia delle regole anti Covid. Venivano dalla Valle Sabbia?

(red) L’ennesimo episodio di provocazione giovanile, l’ultimo di una lunga serie in questi tempi di distanziamenti forzati, è andato in scena sabato pomeriggio verso le 16 in piazzale Leonardo Da Vinci a Salò, dove alcune decine di ragazzini – qualcuno ha detto un centinaio o forse più – tutti apparentemente intorno ai 15 anni d’età, hanno fatto confusione e provocato sconcerto negli altri passanti scontrandosi tra loro, spintonandosi e inscenando una mezza baruffa collettiva.

Sembrava una sceneggiata, non certo una vera rissa come quella
avvenuta recentemente al Pincio di Roma o in passato a Brescia nelle piazze della movida. Inoltre il tutto è durato mezzo minuto e sembra proprio che non ci siano state botte, ma solo contatto fisico e, naturalmente, molte mascherine abbassate.
Poi i ragazzi si sono separati in due gruppi e sono corsi via in direzioni diverse, mescolandosi tra la gente che affollava il lungolago e la zona dello shopping.
Quando la Polizia locale è intervenuta con una pattuglia non c’era più nessuno di loro in piazza Da Vinci, però – dicono le cronache –  i vigili sono stati in grado di ricostruire che il numeroso gruppo di ragazzini sarebbe arrivato a Salò dalla Valle Sabbia utilizzando gli autobus di linea. Quali fossero le loro intenzioni resta, per il momento, un mistero.

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