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Delitto Fantoni a Bedizzole, il 14 dicembre prima udienza per Pavarini

Una perizia aveva già stabilito che l'accusato sia capace di intendere e volere nel finire alla sbarra in aula.

(red.) Valutato il fatto che sia in grado di finire alla sbarra, il prossimo 14 dicembre in tribunale a Brescia si aprirà l’udienza preliminare nell’ambito di un procedimento in cui il 32enne Andrea Pavarini è accusato di omicidio volontario e violenza sessuale. L’uomo si trova detenuto in carcere da quasi un anno, dalla fine di gennaio, dopo aver tentato di violentare e ucciso, secondo l’accusa, la 38enne Francesca Fantoni a Bedizzole.

La vittima soffriva di qualche disturbo cognitivo e, dopo l’omicidio, venne trovata senza vita due giorni dopo l’omicidio nel parco dei Bersaglieri. Come detto, in fase di indagini preliminari, un perito aveva accertato la capacità di intendere e volere dell’accusato. Pur affetto da una disabilità cognitiva, il giardiniere 32enne sarebbe stato in grado di comprendere quello che stava facendo.

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