Bedizzole, Provincia nega ad A2a impianto di rifiuti organici

Per il Broletto il trattamento provocherebbe un impatto non trascurabile sulla zona che è già sotto pressione.

(red.) La multiutility bresciana milanese A2a avrebbe voluto realizzare un impianto di trattamento dei rifiuti organici a Bedizzole e dai quali ricavare biometano utile nel suo reimpiego. Ma dalla Provincia di Brescia, insieme ai pareri negativi dell’Ats e di Arpa, ha incassato un diniego. Per il Broletto, quindi, sul territorio identificato dall’azienda non potrà essere posizionato l’impianto che, nelle previsioni, avrebbe lavorato fino a 75 mila tonnellate di rifiuti all’anno e per un investimento di 30 milioni di euro.

Secondo la Provincia che ha espresso il “no”, le emissioni di ammoniaca provocherebbero un impatto non trascurabile sugli odori in zona. Una decisione, quella del Broletto, che ha fatto esultare le associazioni ambientaliste ritenendo che in quella posizione il fattore di pressione ambientale disposto a livello regionale sia già stato superato. Tuttavia, ora A2a potrebbe impugnare il diniego della Provincia al Tar.

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