Dà fuoco a roulotte dei sinti e spara, agricoltore condannato a 12 anni

Il giudice ha confermato anche l'aggravante dell'odio razziale chiesta dall'accusa a carico dell'imputato.

(red.) Ieri, giovedì 24 settembre, il giudice di primo grado in tribunale a Brescia ha condannato a 12 anni di reclusione, al termine del processo celebrato con rito abbreviato, l’agricoltore 62enne Ennio Albiero di Padenghe. L’uomo era accusato di aver appiccato l’incendio ai danni di due roulotte presenti nelle campagne tra Lonato del Garda e Bedizzole all’interno delle quali vivevano due anziani e il figlio, ma anche di tentato omicidio per aver sparato col fucile proprio al loro figlio 40enne. Il tutto aggravato dall’odio razziale.

I fatti si erano consumati l’1 gennaio del 2019 e in quella circostanza l’intervento del 40enne era stato decisivo per evitare che i genitori restassero chiusi nella roulotte in fiamme. Ma non solo, perché era anche rimasto ferito dai colpi di fucile che per poco non l’avevano ucciso.

Secondo l’accusa e confermata dal giudice con la condanna, l’agricoltore avrebbe agito contro i sinti per vendetta, pensando che fossero stati loro a commettere alcuni furti nella propria azienda. Oltre alla condanna, l’uomo dovrà pagare anche provvisionali per 25 mila e 8 mila euro.

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