Childrenwindcup: vela solidale che sorpassa il coronavirus

(red.) Non c’erano i sorrisi dei ragazzi dell’Ospedale dei bambini di Brescia (bloccati da rigidi protocolli), ma c’erano i vivaci skipper delle squadre agonistiche di O’ Pen Skiff e Optimist del Circolo Vela Gargnano a veleggiare nella giornata della 14a Childrenwindcup. E’ stata, come sempre, una grande festa. In mattinata i racconti, le esperienze di Operatori Sanitari, Medici, Infermieri, Volontari che hanno narrato le prime 13 edizioni di questa sfida velica, ma non solo. Il Covid non ha cancellato la volontà di Abe, del Circolo Vela Gargnano, di Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale, di voler comunque radunare al Marina di Bogliaco chi ha inventato e poi portato avanti negli anni la Children.

Luciana Corapi, presidente di Abe, Moreno Crotti Partel (Coordinatore Reparto Onco Ematologia Pediatrica), Patrizia Bevilacqua (Coordinatrice Infermieristica), Maria Teresa Isetti (Vulcanica ideatrice della Children). Tutti hanno raccontato, oltre alle esperienze passate, l’anno durante il quale Operatori Sanitari, Medici, Volontari, hanno affrontato la Pandemia. I piccoli pazienti, come ha detto qualcuno, “Protetti dentro una bolla”. La speranza e i progetti, le alternative alle manifestazioni sportive, raccontate dal presidente del Circolo Vela Gargnano Lorenzo Tonini, delle formule possibili per questa Veleggiata, ma anche per tutte le altre manifestazioni del Circolo Vela Gargnano che non poteva non mancare a questo appuntamento, comunque inserito nei 70 anni della gara regina della Centomiglia, la sfida velica più longeva nel panorama sportivo italiano. Gli hanno fatto eco il sindaco di Gargnano Giandonato Albini e l’Assessore allo sport Marco Mascher, come i rappresentanti degli altri partner sociali del Club velico, da Terzo Pilastro-Internazionale allo Yacht Club Cortina d’Ampezzo (rappresentati dal dottor Gianmarco Rinaldi), da Hyak Onlus, alle strutture gargnanesi, prima su tutte Marina di Bogliaco che all’ombra del suo Cedro del Libano ha ospitato tutta la rappresentanza dei pochi invitati.

 

Niente assembramenti, come vogliono le regole attuali, l’assenza dei ragazzi dei Reparti di Onco Ematologia, ma idealmente presente con i loro sorrisi, la maglietta rievocativa che sarà distribuita nei prossimi giorni. Nell’occasione “Legamileali” ha presentato il suo progetto dedicato alla sensibilità ambientale con la pulizia di spiagge e strutture portuali che a Gargnano arriverà in occasione delle regate giovanili del 2021, dove si spera di poter avere come partner anche Garda Uno Lab con i suoi lavori dedicati agli studenti delle scuole Medie. A ricordo della giornata è stato consegnato ad Abe uno stupendo quando della pittrice gargnanese Marianna Collini. Vele verso il futuro con la nuova Children che tornerà a settembre 2021, mentre nel porti di Marina di Bogliaco il Galeotto  della famiglia Magrograssi (la prima barca da regata del Garda datata 1900) e il nuovissimo Stradivaria, un Grand Soleil 43 di Ivan, Luca e Lorenzo Rossi, issavano il Gran Pavese. La Children è stata corsa come veleggiata sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e XIV Zona Fiv.

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