Desenzano, sabotato il motore dell’idroambulanza della Cri

Domenica mattina la scoperta nel momento di entrare in servizio. Si parla di un danno di oltre 15 mila euro.

(red.) Era ormeggiato al porticciolo di Desenzano del Garda, nel bresciano, dalla fine di giugno e pronto a entrare in servizio lo scorso fine settimana tra sabato 4 e domenica 5 luglio nell’ambito di una convenzione con il Comune per “Estate sicura” e garantire la sicurezza dei bagnanti nei fine settimana di luglio e agosto. Invece qualcuno ha pensato di sabotare il motore di quel gommone – un’idroambulanza – usato dalla Croce Rossa di Calvisano per gli interventi di controllo e soccorso.

Le conseguenze dell’atto sono state scoperte domenica mattina al momento in cui il mezzo sarebbe dovuto entrare in azione. E di fronte al fatto che qualcuno aveva tagliato i cavi del motore fa comprendere come si sia trattato di un atto volontario, anche se difficile da spiegare. L’episodio è stato denunciato ai carabinieri, mentre l’associazione si trova a dover far fronte a un danno da 15 mila euro per poter sostituire l’impianto danneggiato.

Senza dimenticare il rischio per i bagnanti e navigatori che non possono contare al momento sul mezzo di sicurezza. Tra l’altro, come denuncia la stessa associazione, non è la prima volta che la Croce Rossa di Calvisano finisce nel mirino di atti di vandalismo.

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