Garda, acquisti online ma con bonifici falsi. Nel mirino un clan nomade

Durante il lockdown la banda ordinava alimentari e altri prodotti anche con cifre dai 1.000 ai 2.000 euro a volta.

(red.) Durante gli oltre due mesi di lockdown diverse attività commerciali hanno potuto continuare a lavorare sfruttando l’e-commerce e quindi vendendo e consegnando la merce a chi l’aveva acquistata online. Ma non sempre è andata bene. Come dà notizia Bresciaoggi, si sono verificati anche degli episodi di truffa che hanno colpito il basso lago di Garda, tra il bresciano e il veronese, con una zona centrale tra Sirmione e Desenzano.

E i carabinieri, indagando il fenomeno, sono risaliti a una banda di nomadi che acquistavano online diversi prodotti, alimentari e non solo, dai 1.000 ai 2.000 euro. Peccato che lo facessero con bonifici falsi. Per fortuna, tra gli altri, un venditore di carni di Verona, un’azienda che fornisce legname della Valsabbia e una macelleria di Carpenedolo non solo cadute in trappola, fiutando il raggiro.

Ma altre attività, quelle meno organizzate, sono incappate nella truffa nel momento in cui hanno consegnato la merce ai clienti, ma solo in seguito hanno scoperto che i pagamenti erano stati fasulli.

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