Minacce web contro giornalista, carabinieri anche a Sirmione

Ieri l'operazione dei militari in diverse città. Nel mirino gli attacchi contro Paolo Berizzi (La Repubblica).

(red.) Nella giornata di ieri, martedì 19 maggio, i carabinieri si sono mossi tra le province di Milano, Varese, Trieste, Lucca, Vicenza, Rovigo, ma anche in quella di Brescia, per una serie di perquisizioni tra i personaggi ritenuti legati agli ambienti dell’estrema destra. L’inchiesta è della procura di Bergamo che si è mossa dopo una serie di minacce arrivate via web all’indirizzo del giornalista de la Repubblica Paolo Berizzi.

Tanto che il professionista, autore di una serie di articoli sull’infiltrazione dell’estrema destra nei gruppi ultrà di calcio, è costretto a vivere sotto scorta. Per quanto riguarda la provincia di Brescia, ieri i militari della compagnia con quelli di Desenzano hanno raggiunto l’abitazione di un neo maggiorenne a Sirmione, sul lago di Garda.

Al ragazzo, tifoso del Verona, sono stati sequestrati il computer e un cellulare con i quali avrebbe postato le minacce contro il giornalista. Questi atti ai danni di Paolo Berizzi si erano verificati nel corso del 2019 e anche Facebook ha contribuito a identificare gli autori. Si tratta di persone dai 17 ai 55 anni e tutti accusati di minacce aggravate e diffamazione a mezzo stampa.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.