Desenzano, presidi ai cancelli Penny Market: 35 denunciati

Due sindacalisti e sei ex lavoratori hanno ricevuto anche il divieto di dimora. L'accusa per tutti è di violenza privata.

(red.) Non sono passati indenni agli occhi di chi indaga i numerosi presidi di protesta attuati da sindacalisti ed ex lavoratori agli ingressi del centro logistico di Desenzano del Garda dove entrano ed escono le merci, tra gli altri, dei supermercati Penny Market. Nelle ore precedenti a venerdì 10 gennaio le indagini del commissariato di Polizia di Desenzano e della Digos di Brescia hanno portato a denunciare 35 persone. Tra loro, ci sono anche due sindacalisti del Sì Cobas e sei ex lavoratori pachistani che hanno incassato il divieto di dimora nel paese gardesano.

Tutto era partito lo scorso ottobre del 2019, a metà mese, quando la Cooperativa Servizi Associati che recluta gli addetti del magazzino aveva svolto un’indagine interna e licenziando undici lavoratori pachistani, tanto da essere accusati di sabotaggio della produzione. Una misura che aveva indotto, già dal giorno successivo, alla formazione di picchetti all’ingresso dei cancelli per non far entrare e uscire i mezzi carichi di merce. Da una parte il sindacato aveva sottolineato che gli addetti sarebbero stati costretti a ritmi di lavoro troppo pesanti, mentre la cooperativa rimarcava la presenza di chi non produceva nemmeno il minimo.

La vicenda era anche approdata in prefettura con un tavolo convocato da Attilio Visconti che aveva anche chiesto di restituire la legalità sul posto. I picchetti erano stati poi rimossi dalla Polizia, ma il sindacato ha proseguito con altre manifestazioni. E ora sono arrivate le prime conseguenze di quella situazione.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.