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Padenghe, coniugi intossicati dal monossido in casa

Nella notte i vigili del fuoco e soccorsi hanno raggiunto una villetta. La caldaia in azione non era conforme.

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(red.) Nella notte tra venerdì 22 e oggi, sabato 23 novembre, una coppia di Bergamo che soggiornava per una vacanza sul lago di Garda a Padenghe, nel bresciano, è finita in ospedale. Infatti, il marito e la moglie di 66 e 59 anni hanno accusato un mal di testa e senso di nausea a causa della presenza di monossido di carbonio nel loro appartamento. L’allarme al 112, numero unico di emergenza, è scattato intorno alle 2,30 facendo arrivare alla villetta, presente all’interno di un residence, i vigili del fuoco di Desenzano.

La caldaia per riscaldare gli ambienti era proprio nell’abitazione e subito i pompieri hanno verificato, con delle attrezzature, ancora un’ampia presenza del gas letale. Eppure al momento della presenza dei vigili del fuoco le finestre delle stanze erano già state aperte. I due coniugi sono stati condotti al Città di Brescia per essere sottoposti alle terapie con cui riprendere normalmente a respirare, mentre la caldaia è stata spenta perché ritenuta non conforme.

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