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Lago di Garda, riaprono due discoteche

Sabato 18 il "Biblò" e il 25 giugno il "Sesto Senso", entrambi a Lonato e in due sedi diverse da quelle originarie. La movida del weekend torna a vivere.

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(red.) La “movida” sulla sponda bresciana del lago di Garda torna a vivere dopo anni di crisi in cui la chiusura delle discoteche e dei locali serali ha superato le nuove aperture. “Mazoom Le Plaisir” e, soprattutto, lo storico “Genux” come molti altri hanno chiuso i battenti lasciando gli amanti orfani della musica di vari templi. Ma a fronte di questi, riaprono nuove attività. O meglio, ritornano dopo anni di serrande. Tra queste, il teatro Alberti di Desenzano che, pur non essendo discoteca, ha ospitato feste e aperitivi e torna a farlo in una nuova sede, al centro del paese gardesano.
Sabato 18 giugno, invece, sarà la sera della riapertura del “Biblò Club” di Lonato, non più tra via Agello e Colli Storici a Rivoltella. Ma prendendo il posto dei vecchi giardini del “Be Club”. A questi si aggiunge il “Sesto Senso” che riaprirà sabato 25 giugno all’ex Fura di Lonato. Senza dimenticare il “Sestino Beach”, preso in mano, tra gli altri, dal popolare attore e frequentatore della “movida” degli anni ’80 Jerry Calà. Tra l’altro, per il “Sesto Senso” e il “Biblò” si tratta anche del ritorno della concorrenza. Entrambi erano stati chiusi dopo un incendio nel 2008. E riaprono tutti e due nel 2016 per ridare vita alla musica e al ballo dell’atmosfera gardesana.

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