Pavone Mella, gatto ricoperto di vernice fucsia per la seconda volta

Appartiene a una colonia felina regolarmente censita. Non è il primo episodio inquietante che accade in paese, secondo l'associazione LNDC Animal Protection, che ha denunciato il fatto.

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Brescia, Italia – Un’ondata di indignazione sta travolgendo la comunità di Pavone del Mella (Brescia), dopo il ritrovamento di un gatto ricoperto per la seconda volta di vernice fucsia! Non è un incidente, ma un atto deliberato di crudeltà che ha scosso profondamente LNDC Animal Protection, che denuncia senza mezzi termini: “È un vile atto di tortura!”.

Questo episodio non è purtroppo un incidente. Lo stesso gatto, appartenente a una colonia felina regolarmente censita, era già stato vittima di un atto analogo poche settimane fa. Ma c’è di più: la zona è da mesi teatro di atti inquietanti. Si registrano segnalazioni di una gattina trovata ricoperta di colla per topi e la scomparsa inspiegabile di diversi cuccioli. Un modus operandi che fa temere una mano criminale seriale e senza scrupoli.

Piera Rosati, Presidente nazionale LNDC Animal Protection, tuona: “Cospargere un animale di vernice significa sottoporlo a un grave rischio per la salute. L’animale può ingerire sostanze tossiche pulendosi il pelo, rischiando avvelenamento, irritazioni cutanee e lesioni dolorose.” Oltre all’immenso stress e sofferenza ingiustificata, si tratta di un gesto vile e inaccettabile che la normativa nazionale condanna come reato perseguibile penalmente.
LNDC Animal Protection ha già sporto denuncia e chiede alle autorità competenti di attivarsi con urgenza per individuare il responsabile. L’associazione sollecita la verifica immediata di sistemi di videosorveglianza nella zona, che potrebbero essere determinanti. Ma l’aiuto più prezioso può venire dalla comunità: “Chiunque abbia visto qualcosa o sia in possesso di informazioni utili, per favore collabori attivamente, anche in forma anonima,” è l’appello. Puoi contattare lo sportello legale LNDC scrivendo a avvocato@lndcanimalprotection.org. Il tuo contributo può fare la differenza per fermare questa violenza.

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