Maclodio, Opera Pia Zirotti: il Tribunale reintegra Orizio nel Cda

Annullato il decreto del sindaco di Maclodio che aveva dichiarato decaduti i consiglieri nominati nel 2022. Il Comune condannato al pagamento delle spese legali e alla gestione degli effetti della sentenza.

Maclodio. Il Tribunale di Brescia ha disposto la reintegrazione immediata di Marcello Orizio nel Consiglio di amministrazione della Fondazione Opera Pia Zirotti di Maclodio, dichiarando nullo il decreto con cui il sindaco Simone Zanetti ne aveva sancito la decadenza. Secondo i giudici, il regolamento comunale invocato dal sindaco non è applicabile alla Fondazione, che è un ente autonomo disciplinato da un proprio statuto e prevede un mandato quinquennale per i membri del Cda.
Annullate anche le nomine del nuovo Consiglio effettuate nel 2025, mentre il Comune è stato condannato al pagamento di circa 3.600 euro di spese legali e dovrà gestire le conseguenze giuridiche della reintegra, che coinvolgono anche gli altri consiglieri revocati e quelli nominati in loro sostituzione. Orizio ha espresso soddisfazione per una sentenza che, a suo avviso, ristabilisce un principio di legalità, mentre il sindaco Zanetti ha rivendicato la correttezza sostanziale del proprio operato, annunciando ulteriori valutazioni.

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