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Chiari, delitto delle Quadre: Cassazione conferma 20 anni per l’omicida

Il delitto avvenne all'inizio di settembre del 2018 mentre si stava svolgendo il Palio a Chiari. Marsell Disha Romelli, albanese, uccise il 34enne connazionale Arben Kola al culmine di una lite.

Chiari. Confermata anche in cassazione la condanna a 20 anni di carcere per Marsell Disha Romelli, il 30enne di origini albanesi che, la sera del 4 settembre 2018 uccise, con un colpo di cacciavite inferto al petto, il connazionale Arben Kola, 34 anni.

In primo grado, Romelli venne condannato a 30 anni di carcere, con rito abbreviato. Nel giudizio d’appello la pena venne “scontata” di 10 anni, sebbene l’omicida sia stato dichiarato capace di intendere e di volere, diversamente da quanto sostenuto dalla difesa dell’uomo che puntava sulla semiinfermità mentale, da cui il ricorso in Cassazione.
I giudici non hanno riscontrato la sussistenza della seminfermità mentale e l’incapacità di volere confermando la sentenza di secondo grado.

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