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Finisce con l’arresto la notte brava al volante di un 38enne di Milzano

L'uomo tornava da una festa e guidava un'utilitaria sulla quale viaggiavano sette persone tra cui due bambini. Inoltre circolava con una ruota priva di pneumatico e sbandava vistosamente. Non voleva fermarsi e ha opposto resistenza.

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(red.) Nella notte tra domenica 13 e lunedì 14 novembre i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Verolanuova hanno arrestato in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali un 38enne residente a Milzano (Bs), che è stato anche denunciato per aver rifiutato di sottoporsi all’accertamento alcolemico.
I militari avevano intercettato sulla 45bis, nel territorio di Manerbio, un’utilitaria con 7 persone a bordo, tra cui due bambini. L’auto creava grave pericolo alla circolazione stradale invadendo spesso la corsia opposta, tanto da allarmare diversi automobilisti che avevano già inviato segnalazioni alla centrale operativa. La ragione delle sbandate continue era che il veicolo viaggiava con una ruota priva di pneumatico, creando anche scintille visibili a distanza a causa dell’attrito con l’asfalto.
Raggiunta l’utilitaria, la pattuglia ha messo in funzione sirena e lampeggianti per segnalare al conducente di fermarsi, ma quello è andato avanti con manovre azzardate per circa 15 minuti, mettendo in serio pericolo gli automobilisti che incrociava, sino a fermarsi alle porte di Cigole.
A quel punto il capo servizio, sceso dall’autopattuglia, si è avvicinato alla portiera del guidatore, ma questi è improvvisamente ripartito schiacciando con la ruota il piede del carabiniere. Vista la necessità di bloccare subito quell’auto, il militare ha rotto il finestrino anteriore e s’è infilato per togliere le chiavi dell’accensione. Solo a quel punto la macchina s’è fermata.
Il conducente, visibilmente alterato per probabile abuso di alcolici, ha opposto resistenza finché non è stato definitivamente immobilizzato da entrambi i carabinieri che al termine hanno dovuto ricorrere alle cure mediche del Pronto Soccorso dell’ospedale Manerbio dove gli sono state riscontrate lesioni giudicate guaribili in 15 e 7 giorni.
L’arrestato, illeso come gli altri occupanti dell’autovettura – tutti reduci da una festa – è stato accompagnato nella sua abitazione agli arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida. Il magistrato, nel convalidare l’arresto, ha imposto all’uomo l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria.

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